La carica di Beppe Iachini per riportare la Samp in A

(...) di Roberto Donadoni, che chiedeva anche due anni di contratto, la Sampdoria ha dirottato sul sanguigno, e poco amato dai tifosi rossoblù, ex allenatore del Brescia. L'annuncio ufficiale è arrivato poco prima delle 18, oggi la presentazione di Iachini che sarà confermato in caso di promozione in serie A: insomma sei mesi di contratto con opzione per la stagione successiva in caso di risalita nella massima serie. La carriera, e le due promozioni dalla cadetteria alla massima serie, fanno ben sperare: Beppe Iachini, inizia la sua avventura da allenatore nel Cesena, con cui sfiora la promozione in Serie B; nell'estate del 2003 passa al Vicenza, poi al Piacenza e un ottimo inizio di campionato gli vale il prolungamento del contratto firmato nel novembre 2004 (nono e dodicesimo posto, i risultati finali). L'exploit del tecnico ascolano si registra nella stagione 2006-2007: la squadra disputa un campionato di alto livello nel quale riesce a raggiungere anche la vetta della classifica e conclude con un quarto posto davanti alle più quotate Brescia e Bologna. Nel 2007-2008 viene scelto dal Chievo con il quale conquista la promozione in massima serie ma il 4 novembre 2008 viene sollevato dall'incarico e sostituito da Di Carlo. Nello stesso novembre 2008 viene comunque insignito del premio Panchina d'argento come miglior tecnico della Serie B dopo l'ottimo lavoro alla guida del Chievo. Il 4 ottobre 2009 il Brescia, dopo la sconfitta in casa con il Vicenza all'8ª giornata di campionato, lo sceglie come sostituto dell'esonerato Alberto Cavasin. Le Rondinelle concludono al terzo posto qualificandosi ai play-off. Dopo aver eliminato il Cittadella nella semifinale dei play-off, il 13 giugno 2010 Iachini conquista la promozione in Serie A grazie al successo del Rigamonti contro il Torino. Il 6 dicembre 2010 viene esonerato dalla guida del Brescia. Dall'inizio del campionato aveva collezionato 3 vittorie, 3 pareggi e 9 sconfitte. Il 30 gennaio 2011 viene richiamato ad allenare il Brescia dopo l'esonero di Mario Beretta. A fine anno la squadra retrocede in Serie B e non viene confermato alla guida delle rondinelle. Ad essere fatale proprio la sfida con il Genoa al Ferraris, che si concluse con il canto «Ciao Iachini ciao» da parte della Nord. Per la Sampdoria anche quella del nuovo tecnico è comunque stata una scelta sofferta e visto che in casa blucerchiata le cose sembrano essere diventate estremamente complicate, soprattutto nell'ultimo anno, anche il nuovo tecnico ad un certo punto della giornata era diventato un vero e proprio giallo: contattato Donadoni, l’ex ct della Nazionale si era preso una notte di tempo per pensare ma decisamente lontano da Genova visto che si trova ancora a New York: «Scusate ma non posso stare al telefono», spiegava alle 17 di ieri dalla Grande Mela. Così il diesse Sensibile alle 11,30 di ieri ha incontrato Beppe Iachini a Imola, ricevendo l'immediata disponibilità ad iniziare la sua avventura con la squadra blucerchiata. Così se domenica sera Donadoni era la prima scelta del club e del vicepresidente Edoardo Garrone, ieri mattina Iachini, considerate anche le perplessità dello stesso Donadoni, era balzato in pole position. Del resto, dopo la scommessa Atzori, anche la scelta dell’ex ct della Nazionale sembrava un altro salto nel buio. Almeno questo dicono i numeri dell’ex esterno del Milan: ottenuto il patentino di allenatore, iniziò dirigendo il Lecco, poi passò al Livorno, con cui fu 10º in Serie B.
Non fu confermato dal presidente Aldo Spinelli, e quindi nell'annata 2003-2004 guidò il Genoa, sempre nella serie cadetta, ma dopo tre sconfitte in tre partite fu esonerato. Nel gennaio 2005 è richiamato da Spinelli. Confermato alla guida dei toscani anche per la stagione 2005-2006, si dimette nel febbraio 2006 dopo 23 giornate di campionato nonostante la sua squadra si trovasse al 5º posto. Dopo le dimissioni di Marcello Lippi, il 13 luglio 2006 viene scelto come nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana. Poi Napoli e Cagliari. Inizialmente confermato per la stagione 2011-2012, viene invece esonerato il 12 agosto per disaccordi con il presidente del club Cellino. Insomma, sulla carta la scelta è stata quella giusta. Iachini si trova già a Genova e oggi pomeriggio sosterrà il primo allenamento a Bogliasco, senza gli infortunati Semioli e Bertani, e con la previsione di non avere gli squalificati Gastaldello e Obiang sabato contro il Bari.