La carica dei 1600 papa boys a Colonia

Ci sarà anche il cardinale Tarcisio Bertone. Per tutti alloggio a Dusseldorf presso famiglie e parrocchie

(...) per la Pastorale Giovanile. Forse perché quest'anno a Colonia per la prima volta il raduno mondiale dei giovani non sarà presieduto da Papa Giovanni Paolo II, che di quelle giornate fu l'anima e l'artefice. Proprio la morte di papa Wojtyla può essere una delle ragioni della massiccia adesione dei giovani liguri all'evento. «La morte del Santo Padre - ammette Don Nicolò - indubbiamente ha avuto una grande eco e ha fatto parlare tanto del rapporto del Papa con i giovani, oltre che del suo impegno nei loro confronti, al punto da spingere alcuni indecisi a iscriversi all'iniziativa». Ieri gli ultimi indecisi hanno rotto gli indugi e si sono presentati al centro San Matteo, dove si è consumato l'ultimo appuntamento prima della partenza.
Ai 25 responsabili vicariali dei gruppi diretti a Colonia sono stati consegnati i kit e i pass contenenti il materiale per la settimana in terra tedesca. Dovevate vederli ieri i volontari della Pastorale diocesana mentre distribuivano sapientemente magliette, cappelli, foulard, mantelle impermeabili, spillette e libri di preghiere. Dentro il kit anche il diario del giorno, la bandiera dell'Italia, un cd, una radiolina Fm per sentire le funzioni nella propria lingua e alcuni grammi di incenso che verranno depositati nei bracieri durante la veglia con il Papa. E poi i vari pass con i buoni pasto e le schede per i trasporti in treno, in autobus e in metropolitana.
Simonetta Saveri è una delle otto volontarie, nonché incaricata regionale per la Pastorale diocesana. Nella vita di tutti i giorni è avvocato. Dal 1997 organizza le Giornate mondiali della gioventù (Gmg). Parigi, Roma, Toronto e ora Colonia. «E ogni volta si prova una grande gioia perché capisci che la Chiesa è davvero universale e non è soltanto la tua parrocchia. Ed è splendido vedere così tanti giovani provenienti da tutte le parti del mondo». Dovevate sentire, poi, le parole e le impressioni dei ragazzi in partenza per Colonia. Soprattutto di quelli che alle Gmg non sono mai stati.
Come Luca Barattini, ventunenne, al secondo anno di Ingegneria Chimica e l'amico Andrea Macchiavello, quattro anni più piccolo. Racconta Luca che «dopo la morte del Papa sono partito per la Capitale da solo e lì ho conosciuto quattro ragazzi di Pisa e di Padova che mi hanno parlato delle giornate mondiali della gioventù. Ho sentito una grande emozione e ora sono qui, pronto a partire». Con lui e con i ragazzi del vicariato di San Martino ci sarà anche Andrea, al quarto anno del King. «Avevo deciso di andare a Colonia prima della morte del Papa, dopo aver partecipato nel 2004 al raduno dell'Azione cattolica a Loreto». Antonino Canalella è già stato a Roma cinque anni fa, «un'esperienza che mi ha trasmesso la forza della preghiera». Ora è in partenza per Colonia insieme alla fidanzata Beatrice Ghezzi. «Spero che da qui possa nascere un intreccio di pace in grado di scaldare i cuori dei potenti della terra».
Un messaggio condiviso anche da don Anselmi: «è bello constatare che in questi tempi segnati da una grande paura degli attentati e del terrorismo, vi siano così tante persone e così tanti giovani che desiderino mostrare un atteggiamento positivo e ottimista. Tutti noi abbiamo anche una grande speranza e una forte fiducia nei frutti che queste occasioni possono portare alle nostre chiese e agli stessi giovani che vivranno un'esperienza unica e singolare». Proprio don Nicolò, insieme ad altri 180 ragazzi, si recherà in Germania qualche giorno prima, il 10 agosto, per essere ospitati nella Diocesi di Berlino con la quale verrà stretto un gemellaggio. Altri giovani partiranno, invece, il giorno di Ferragosto con un treno speciale da Brignole alle 16. L'arrivo a Colonia è previsto per le 9 del mattino seguente. Gli ultimi il 19 e il 20 agosto per prendere parte ai momenti centrali dell'evento: il pellegrinaggio e la veglia di sabato che culmineranno nell'incontro con il Santo Padre Benedetto XVI. Per chiudere l'indomani con la Santa Messa in mondo visione.
I giovani delle Diocesi liguri saranno accompagnati dal Cardinale Tarcisio Bertone e da Monsignore Alberto Tanasini, delegato per il settore della Pastorale giovanile della Conferenza Episcopale ligure. Tutti i giovani della Liguria verranno ospitati a Dusseldorf presso parrocchie, famiglie e istituti.