La carica dei quattrocento nel canale di calma a Prà

Un appuntamento dai grandi numeri e dalla qualificata presenza di atleti di spicco provenienti da diverse parte d'Italia. Parliamo della regata nazionale di canottaggio a sedile fisso, specialità jole lariane ed elba che si disputerà oggi, a partire dalle 9.30, nel campo di regata di Prà. Sono più di trenta le società in gara con quattrocento atleti provenienti da Genova, La Spezia, Como, Varese, Lecco e Verbano.
I canottieri genovesi avranno il loro bel da fare per avere la meglio su società molto agguerrite. I varesini dello Sport Club Renese sono un gruppo giovane e fortemente motivato, capace di infilare anche una serie di nove vittorie su trenta regate in programma, come accaduto all'ultima nazionale di Eupilio. Sempre nel varesotto, un'altra società ricca di giovani talenti è la Canottieri Corgeno, da parecchio tempo, inolte, specializzata in grandi eventi, come i Campionati Italiani. Stesso discorso per le comasche Falco Rupe Nesso e Carate Urio. Dal Verbano arriverà la solita pattuglia di "ragazzini terribili" che risponde al nome di Germignaga. Le quattro società genovesi organizzatrici sono Lega Navale Italiana di Chiavari, Scalo Quinto, fresco vincitore del Palio nei gozzi, Canottieri Voltri e Schenone Foce: anche la Sportiva Murcarolo è in forte odore di scorpacciata di medaglie, poichè è un obbligo dare un seguito ai tre ori vinti agli Italiani 2005.
Ci sarà anche spazio per la regata riservata ai ragazzi diversamente abili che frequentano i corsi portati avanti dalla Federazione Italiana Canottaggio Sedile Fisso. «Un altro momento di festa dopo quelli già trascorsi a Chiavari e Pegli» racconta il vicepresidente Andrea Mazzanti. «Happy, la barca per tutti, sta davvero riscuotendo un grande successo: la Federazione ne è davvero orgogliosa».