La carica delle 101: le nostre reginette in gara per un sogno

A Salsomaggiore Miss Roma e Miss Lazio Altre nove ragazze del Lazio da domani parteciperanno alle prefinali di San Benedetto del Tronto e si contenderanno un titolo nato 66 anni fa

Anna Frangione

«Se chiudo gli occhi, vedo Sanremo». Sorride Alessandra Murri, la reginetta di Roma Capitale, mentre confessa il sogno di condurre il festival e scende dal trono posizionato nell’Atlante Star, l’hotel dove le aspiranti al titolo si sono date appuntamento per presentarsi. Nove miss laziali sono in attesa delle prefinali nazionali a San Benedetto del Tronto. Per la più bella di Roma, Alessandra Murri, e la sua concorrente Miss Lazio, Silvia Sera, la prossima tappa è direttamente il palco di Salsomaggiore Terme, da 36 anni protagonista della kermesse che ha segnato la storia del nostro costume e l’immaginario della bellezza tutta italiana. Partirà il 5 settembre la carica delle 101 miss, in cerca di gloria e di un posticino nel mondo patinato dello show business. Perché Miss Italia, nonostante compia ben 66 anni, è una signora attraente che rende accessibili traguardi lontani e regala visibilità. «È il modo più diretto per entrare nel mondo dello spettacolo, per capire se sei adatta» dice Valentina Olleia, vent’anni di Terracina, fascia di Miss Modella Domani. Sognano in grande anche le altre giovani aspiranti al titolo, tutte altissime, tra i 17 e 25 anni: le più piccole Chiara di Giammarino Miss 3 e Cristina Giannetti Miss Bellezza Rocchetta, poi Federica Moretti Miss Moda, Ilaria Neri Miss Bioetyc, Roberta Delicato Miss Deborah, Valentina Volpi Miss Eleganza, Luana Carnevale Miss Cinema e Eleonora Ricci Miss Wella. Per loro le prefinali a San Benedetto del Tronto sono la prova più importante adesso per arrivare a Salsomaggiore, dove poi tutto può succedere.
«Può essere l’inizio di una carriera, se si hanno le capacità». Occhi azzurri e capelli castani, Miss Lazio ha 18 anni ed è di Colleferro. Ammette la sua timidezza davanti alle telecamere e le ansie per l’esperienza a Miss Italia. «Sarà molto dura per la competizione e lo stress». E la squadra delle miss laziali? Silvia Sera sorride e assicura che sta diventando un gruppo di amiche per la pelle. E se riuscisse a salire sul podio e a vincere? «Mi piace molto il teatro, mi iscriverei ad una scuola di recitazione. Ma anche la tv». A preferire sopra tutto il mondo televisivo è Alessandra Murri. «La grinta della Ventura, la classe della Parodi, ma anche Milly Carlucci. Non ho esempi da imitare tra le showgirl. Punto più in alto». La più bella di Roma è anche la più «anziana» del gruppo: Alessandra tenta la carta di Miss Italia a 25 anni. «Meglio tardi che mai, si sogna sempre». Si sognano carriere come quelle di Margherita Buy e Naomi Campbell, Monica Bellucci e Angelina Jolie, Catherine Zeta Jones e Julia Roberts. Dive di celluloide che rappresentano modelli, spesso un po’ superficiali. Perché le miss vogliono fare cinema, ma non amano andarci, desiderano esibirsi su un palco teatrale, ma le idee sulla recitazione sono un po’ confuse. Quello che è certo è che l’entusiasmo porta lontano. Ed è per questo che la gara della bellezza, nata nel 1946, continua a far emozionare. Come accadeva alle ragazze del 1939 che parteciparono al concorso fotografico «Cinquemilalire per un sorriso», ideata da Dino Villani con la collaborazione di Cesare Zavattini. Allora la scatola della televisione era spenta, anche se qualcuno già era al lavoro per sperimentarne la tecnologia. C’era lo sponsor e c’era la radio: le foto delle miss sorriso riempivano i settimanali «Il Milione» e «Il Tempo». Un’altra epoca. E per celebrarla, la passerella di Miss Italia quest’anno avrà una nuova colonna sonora: «Il sorriso delle donne», un brano rap che si ispira ai coretti femminili del concorso di Villani. Un jingle che firmerà le selezioni, gli spot e le suonerie telefoniche dedicate a Miss Italia 2005. Lo show della bellezza, condotto da Carlo Conti, sarà in diretta su Raiuno per le quattro serate del 15,16,18 e 19 settembre con un nuovo format che riprenderà l’idea di una sfida frontale tra aspiranti al titolo, già sperimentata a giugno a Miss Italia nel Mondo. Per le finaliste laziali il palco di Salsomaggiore è anche competizione, ma la voglia di fare squadra c’è. «Comunque vada tireremo fuori le unghie anche noi - dice Eleonora Ricci, Miss Wella, 20 anni di Ciampino - e ci faremo valere». Grinta e sangue freddo per esaudire un sogno: essere sul palco quando Cristina Chiabotto, Miss Italia in carica, cederà la corona per permettere ad un’altra bellissima di diventare la nuova stella.