Caricamento, «rappresaglia» della malavita

I residenti di Caricamento lanciano un nuovo allarme. Si rivolgono ancora al Giornale, che ha iniziato la denuncia della situazione invivibile e ribadiscono di voler ringraziare anche le forze dell’ordine che fanno quello che possono. Ma non possono evitare di ammettere che non è sufficiente. Così dal Comitato «Riprendiamoci Genova» arriva un mini dossier per segnalare fatti avvenuti nell’ultima settimana, dopo la denuncia. Fatti riportati con precisione e ordine che però dimostrano la gravità della situazione.
Eccoli:
- 25/06/08 Via frate Oliviero, incrocio Caricamento. Il nipote ha commesso un furto viene pizzicato dai vigili che fanno intervenire la polizia, i vigili si allontanano, un poliziotto in borghese segnala ai colleghi il colpevole, lo portano via. Gli zii che hanno assistito alla scena riempiono di botte il poliziotto che secondo loro doveva stare zitto, portano tutti in questura, risultato: il povero sovraintendente si ritrova con il setto nasale rotto, zii e nipote all’indomani sono di nuovo in piazza, il nipote ha ripreso possesso del suo «basso» e così via, ora ditemi voi se ciò può essere tollerato.
- 26/06/08 Pescheria Granara Sottoripa - angolo Caricamento rapinata dell’incasso il titolare e alcuni cittadini rincorrono e agguantano i rapinatori caso strano sono extracomunitari! C’è la direttissima, il giorno dopo sono già in piazza.
- 27/06/08 Ore 10 circa una rumena ubriaca pretende da bere dal titolare del bar Delfin che ovviamente si rifiuta di dargliene (facessero tutti così compreso i verdurai) scoppia una rissa tra rumena e titolare del bar schiaffi, insulti intervengono vigili e forze dell’ordine.
«Ci rivolgiamo a lei signora sindaca - aggiungono i membri del comitato - è anche la sua città! Faccia qualche ordinanza e ordini che venga poi rispettata, per allontanare la feccia che danneggia il decoro della nostra città, ma scusi è giusto che questo delinquente abbia preso possesso di un locale commerciale della piazza? Non c’è denuncia. Bene! Sgombriamolo e sigilliamolo. È giusto che barboni e ubriaconi stiano sdraiati sulle panchine o nel fosso di palazzo San Giorgio? Non si può fare nulla! Faccia un’ordinanza per allontanarli, una volta si diffidavano dal frequentare certi posti, vogliamo riportare piazza Caricamento al suo splendore! Oppure no?»