Carige abbatte le web-barriere

Dopo essere stata la prima banca ad aprire un punto web per i propri clienti, Banca Carige da ieri può vantare un altro primato in campo multimediale: quello di essere il primo gruppo bancario italiano che facilita l'accesso al proprio sito (www.gruppocarige.it) alle persone diversamente abili. Per abbattere le barriere invisibili di Internet e offrire una navigazione meno complicata a soggetti con disabilità fisiche, sensoriali e cognitive, l'ex Cassa di Risparmio di Genova e Imperia si è avvalsa del contributo della cooperativa David Chiossone e della società informatica Cap di Genova. Il risultato è un sito di 2.300 pagine che, oltre a presentarsi con una veste grafica nuova, rispetta completamente i criteri di accessibilità previsti per i sistemi informatici dalla legge Stanca, ottenendo il rating AAA, ovvero il massimo punteggio. «Lo scopo è quello di offrire a tutti una modalità di navigazione e di ricerca immediata e una comunicazione chiara e funzionale, in linea con i parametri di accessibilità», dicono all'unisono Alfredo Sanguinetto, direttore generale Carige e Carlo Arzani, vice direttore generale. La navigazione del sito è stata semplificata da un menu completo che consente di scorrere da un argomento all'altro, senza troppo passaggi intermedi; anche i contenuti e la grafica sono stati adeguati ai nuovi criteri e ogni immagine ha una descrizione vocale in grado di leggere la scritta che appare sullo schermo. Inoltre per agevolare l'accesso ai contenuti ai soggetti ipovedenti, è prevista una modalità di visualizzazione dei testi a caratteri ingranditi, aumentabili via browser, senza pregiudicare la leggibilità degli stessi. Si è voluto anche facilitare la navigazione a chi non possiede un mouse: attraverso il tasto delle frecce di direzione è possibile raggiungere tutti i contenuti presenti nel sito. «Da questa operazione sono rimasti fuori solo i documenti pdf che inseriremo più avanti», assicura il responsabile della comunicazione commerciale Massimo Giglio.