Carige aumenta il capitale, 2,80 euro per azione

Dopo il via libera della Consob all' aumento di capitale a pagamento di Banca Carige, il Consiglio di Amministrazione dell' istituto di Banca CARIGE ieri ha fissato le condizioni definitive relative all' operazione. Il prezzo di emissione delle nuove azioni ordinarie è stato stabilito in 2,80 euro per azione compreso il sovrapprezzo.
La francese Cnce, che già detiene l' 11,626 del capitale sociale ordinario della Carige, ha manifestato l' intenzione di sottoscrivere il 60 per cento circa delle nuove azioni da emettere.
L'offerta in opzione di 76.943.254 azioni ordinarie, precisa un comunicato, è destinata agli azionisti titolari di azioni ordinarie e di risparmio, nonchè ai portatori di obbligazioni di cui al prestito obbligazionario «Banca Carige 1,50% subordinato ibrido con premio al rimborso convertibile in azioni ordinarie» («Obbligazioni Convertibili») nel rapporto di n. 1 azione ogni gruppo di 15 azioni ordinarie e/o di risparmio e/o Obbligazioni Convertibili possedute.
L' 8 maggio scorso, la Fondazione Cassa di Risparmio di Genova e Imperia aveva manifestato la propria disponibilità a cedere al socio francese CNCE (Caisse Nationale des Caisses d' Epargne e de Prevoyance) i propri diritti di opzione relativi all' aumento di capitale a pagamento, e CNCE ha confermato la propria disponibilità ad acquistare tali diritti.
Considerando tali accordi, e considerando altresì che CNCE ha manifestato l'interesse a sottoscrivere l'aumento di capitale relativo alla propria attuale quota di partecipazione, l'ammontare complessivo oggetto di intenzione a sottoscrivere da parte di CNCE è pari al 60,756% circa delle nuove azioni da emettersi, di cui il 9,861% in virtù dei diritti derivanti dalle azioni attualmente detenute da CNCE, ed il 50,895% conseguentemente alla sottoscrizione dei summenzionati accordi.