Carige alla conquista del Piemonte

«Abbiamo aperto la prima filiale in Piemonte venti anni fa, a Torino, poi sono venute quelle di Novi, Ovada, Alessandria e Casale. Tra poche settimane saranno cinquantacinque. La nostra Banca in questa regione ormai è una presenza storica». Così Carlo Arzani, vicedirettore generale vicario Carige, «benedice» il nuovo sportello inaugurato ieri a Casale dalla Cassa di Risparmio di Genova e Imperia, un anno dopo l’apertura della prima filiale nella città del Monferrato. Il Piemonte si conferma quindi un’area strategica per Banca Carige, alla luce delle quarantuno filiali già radicate sul territorio, trentasette a marchio Carige e quattro sotto le insegne della Cassa di Risparmio di Savona. E alla rete bancaria si aggiungono anche diciannove agenzie assicurative di Carige Vitanuova e Carige Assicurazione.
Il piano di rafforzamento nel Nord-Ovest prevede entro due anni l’apertura di un ulteriore sportello ad Asti ed un nuovo punto-mutui a Torino, al quale si aggiungeranno a partire da metà marzo quindici filiali concentrate nella provincia di Torino e una ad Aosta. Si tratta di una piccola parte delle settantotto agenzie che Banca Carige ha acquisito recentemente dal gruppo Intesa-San Paolo con un’operazione da quasi un miliardo di euro, suggellata dall’aumento di capitale il 31 gennaio scorso.
A quale tipo di clientela si rivolge la nuova agenzia lo ha spiegato al sindaco di Casale il vicedirettore Arzani: «La forte comprensione delle esigenze locali è da sempre la nostra carta vincente. In quest’ottica abbiamo recentemente rivisitato il modello organizzativo-commerciale, in modo da offrire ai nostri clienti un rapporto sempre più personalizzato. La collaborazione risulterà proficua sia per le famiglie, sia per gli operatori economici di quest’area, dove si è riusciti a far convivere la tradizionale vocazione agricola, in particolare nel settore vinicolo e risicolo, con lo sviluppo dell’industria». Ma la strategia di crescita della Banca nel prossimo triennio non si ferma al Piemonte e alle regioni del Nord-Ovest come si evince dall’inaugurazione del primo sportello a marchio Carige nella città di Firenze avvenuto soltanto due settimane fa. E alla luce della prossima apertura di altre sessantanove filiali che porteranno entro il 2010 la rete del gruppo verso i millecento punti vendita (670 sportelli bancari e 400 agenzie assicurative). «Questo ulteriore insediamento a Casale Monferrato - ha aggiunto Arzani - testimonia la dinamicità della nostra banca che nell’ultimo decennio non solo si è trasformata profondamente dal punto di vista degli assetti societari, ma ha saputo creare costantemente valore per i propri azionisti. Oggi il gruppo Carige è uno dei nove conglomerati bancari assicurativi-finanziari e previdenziali italiani. L’utile netto della Banca per il 2007 supererà i 200 milioni di euro con un incremento del 40% rispetto all’anno precedente».