Carige-Crt, Salza: «È atipico che una fondazione faccia la banca»

«Evviva la concorrenza». Così, forse anche con un pizzico di sarcasmo, il presidente del consiglio di gestione di Intesa Sanpaolo, Enrico Salza, ha commentato il progetto di costituzione di una nuova banca in Piemonte, denominata Carito che nascerebbe da un accordo tra la Fondazione Crt e Carige. «Più concorrenza c’è più siamo contenti - ha ribadito Salza a margine di un convegno a Torino su banca e impresa -, il problema è saperli fare i banchieri». Ma, ha aggiunto Salza, «è una cosa un po’ atipica che una fondazione entri, per di più in minoranza, per fare una banca».
Quanto al prossimo rinnovo del vertice Abi previsto in primavera, Salza ha riferito che i saggi si incontreranno mercoledì prossimo. Sul piano di collocamento di Fideuram, la banca controllata da Intesa Sanpaolo leader nelle gestioni patrimoniali, Salza ha confermato l’ipotesi di un Ipo entro giugno, mentre sulla possibilità che alcune quote vengano assegnate a investitori istituzionali, ha risposto: «È da decidere». Infine una battuta sulla questione degli equilibri Milano-Torino in Intesa: «Torino, in realtà, ha avuto tantissimo da questa fusione».