Carige sbarca a San Lorenzo al Mare

Offrire un sostegno alla piccola e media impresa, continuando ad essere un punto di riferimento per le famiglie e i piccoli risparmiatori. Con queste finalità è stata inaugurata ieri a San Lorenzo al Mare la ventottesima filiale del gruppo Carige nella provincia di Imperia, la numero 250 in Liguria. Nel Comune più piccolo della provincia per superficie con 1400 abitanti che diventano 6000 in estate, la banca diretta da Giovanni Berneschi aggiunge un altro tassello al mosaico e al suo piano di sviluppo che si tradurrà nell’apertura di altre 98 filiali di cui una decina in Liguria entro il 2009. Alla presenza del prefetto di Imperia Maurizio Maccari e del questore Giovanni Sarlo e di molte autorità politiche tra cui il sindaco di San Lorenzo Marina Avegno, l’onorevole Scajola vicepresidente di Banca Carige ha illustrato le strategie future del gruppo che comprende oltre a Banca Carige altri quattro istituti (Cassa di Risparmio di Savona, di Carrara, Banca del Monte di Lucca e Banca Cesare Ponti), due compagnie di assicurazione (Carige Assicurazioni e Carige Vitanuova) e una società di gestione del risparmio (Carige Assetmanagement Sgr) con una rete di mille punti vendita e quasi due milioni di clienti. «L’apertura del nuovo sportello a San Lorenzo - scandisce Scajola - colma una lacuna nella continuità territoriale dei nostri insediamenti imperiesi in un’area dove la nostra presenza è storica e da cui trae le radici anche una parte significativa della nostra ragione sociale». Non a caso la prima filiale inaugurata dal gruppo in provincia di Imperia è quella di Imperia Oneglia nel 1912. «Negli ultimi dieci anni - prosegue Scajola - siamo cresciuti molto suscitando invidie e gelosie. Ormai sono 512 le filiali sparse in tutta Italia e stiamo per inaugurare una divisione centrale a Roma, Palermo e Milano». Il vicedirettore Carlo Arzani spiega: «San Lorenzo al Mare contempera l’esiguità del suo territorio con la vitalità del suo tessuto economico che vede nel nuovo porticciolo una ulteriore opportunità per lo sviluppo del settore turistico e commerciale».