Carignano, s’alza il sipario sul dialettale

Stefania Antonetti

Torna il dialettale al teatro Sala Carignano con una nuova stagione ricca di appuntamenti: undici le commedie in genovese e due in «lingua» italiana dal 3 novembre al 13 maggio. «Da sedici anni, il teatro di Carignano porta in scena la cultura e le tradizioni della nostra terra - spiega Maria Gabriella Tamagno, direttrice del teatro -, il filo conduttore è stato e resta il costante confronto tra la grande tradizione ligure e la nascita di nuovi orientamenti di tipo sperimentale».
Ad alzare il sipario è il gruppo teatrale «Don Bosco» di Varazze (il 3 novembre) con la commedia «L'aegua cuà» regia di Stefano Rovigo; l'associazione «Sipario cellese» di Celle Ligure presenta invece «O villezzo do scio Miche» (16 novembre) di Emilio Tixi; il 30 novembre e il 2 dicembre la compagnia teatrale «La Torretta» di Savona debutta con «Gildo Peregallo ingegnere», regia di Lorenzo Morena; il teatro dialettale Stabile della «Regione Liguria» porta in scena l'11 gennaio «Delitti all'aegua de reuza» di Mario Bagnara e Giancarlo Migliorini. Il 25 gennaio la compagnia «TeatralNervi» debutta con «Un baxo!...solo un baxo!...» di Aldo De Benedetti; mentre la compagnia sturlese «Arrigo Innocenti» l’8 febbraio presenta «I Jamin de Villa Arzilla» di Augusto Bonardi, regia di Enrico Giordano. La stagione dialettale si arricchisce inoltre della commedia «Tutto pe 'n vasetto de cremma», presentata dal 22 febbraio dalla compagnia teatrale «T 76», autore e regista Arnaldo Rossi; mentre la compagnia «Buio in scena» debutta con la prima commedia in lingua della stagione: «Prendi i soldi e…» di Rey Cooney (8 marzo); la compagnia teatrale «San Fruttuoso» presenta poi «Un corpo de Furmine!» il 22 marzo, regia di Arnaldo Rossi.
Il gruppo «Don Bosco» di Varazze torna con un nuovo spettacolo: «Serse, l'avvocato de cause perse», il 12 aprile; la compagnia «Du Burgu» porta in scena invece, il 26 aprile, una commedia di Govi «Tela a molin»; il 3 maggio è la volta del gruppo «Sad» che presenta «Un carissimo amigo». A chiudere la stagione sarà il «Gruppo teatrale del mercoledì» con «La grande festa di Versailles», una commedia tratta da un'opera di Molière (in lingua italiana), l'appuntamento è per il 10 maggio.
«Abbiamo un importante repertorio culturale da portare avanti - sottolinea don Rocco De Nisi, parroco della chiesa di Carignano - ma anche tanta «concorrenza» che ci stimola a fare sempre di meglio. Ci consideriamo un pò i pionieri del «settore», non per questo molte delle compagnie che oggi sono altrove, si sono fatte un nome proprio nel nostro teatro».
Il biglietto per il posto unico costa 8 euro e 50, il ridotto 7 euro mentre gli abbonamenti a tutti i tredici spettacoli è di 67 euro. Informazioni al numero 010 5702348.