Carignano Siamo stanchi, qui regna il degrado

Egregio dottor Lussana, sono sempre l’edicolante di via Cadorna. Leggo, con dispiacere l’articolo di Fabrizio Graffione, parlava dei futuri divieti nei parchi.
Io nel comitato di Villa Croce da più di 15 anni lamento e «lamentiamo» il forte inquinamento acustico dovuto a tutte quelle meravigliose ed abusive attività ricreative da 60 e 100 persone, tra adulti, bambini cani ecc., «che bello» tutto sotto le nostre finestre, direi quasi dentro.
I divieti di ora erano quelli di prima, quando noi avevamo i figli piccoli: sono cresciuti bene ugualmente, forse con un briciolo di educazione e rispetto in più per alberi, prati, persone e animali.
Ci siamo anche battuti per dare ai cani una piccola zona cintata, ma lei ha visto, dove questa esiste, come viene lasciata? Nel prato di Villa Croce, dove prima c’era un bellissimo roseto, le partite di pallone abbondano (con tifo da stadio, urla e schiamazzi) e le sgambature dei cani aumentano di giorno in giorno ed alcuni ne approfittano.
Noi invitiamo chiunque di voi a trascorrere un pomeriggio nelle nostre case, poi allora potete scrivere che vietare di fare feste, di urlare come aquile, di assemblare i centri estivi, di fare affluire tutte le scolaresche di Genova e oltre, a sfogare i propri istinti, il tutto sotto le nostre finestre non è giusto.
Ricordiamo che prima avevamo lì anche il «Cinema» altra meraviglia che ci teneva svegli tutta l’estate sino alle 24-1 inderogabilmente; ora col nuovo Presidente di circoscrizione non eletto da noi di Carignano speriamo che non vengano dei «pruriti» d’interessi personali.
Francamente noi di Carignano non capiamo per quale motivo se eleggiamo un Presidente di centrodestra venga sostituito con uno di centrosinistra. Ma per favore... E io pago...
Grazie, grazie, grazie.