La Carinzia tutta neve, terme e malghe Come scegliere tra relax, sapori e sport

Passato il confine Italiano del Tarvisio, a pochi chilometri da quello sloveno, entriamo nella regione austriaca della Carinzia. Immersa in un infinito numero di specchi d'acqua (1.220 laghi di cui 200 di acque termali e quasi tutti pattinabili d'inverno) la Carinzia offre ai suoi ospiti un’ interessante miscellanea di eventi culturali a cavallo tra i tre stati confinanti, durante tutto l'anno (importantissimo in estate la mostra di statue di marmo create nelle cave della valle Krastal). Villach, seconda città della Carinzia dopo il capoluogo Klagenfurt, con i suoi 59.000 abitanti rappresenta il punto di partenza per gli amanti dello sci, del golf e delle passeggiate a piedi, oltre che per gli amanti del buon mangiare. A pochi chilometri troviamo il monte Dobratsch, meta ambita sia invernale sia estiva per amanti di sport soft, dalle ciaspole alle passeggiate con sci da fondo o alpinismo, dalle gite a piedi o in bicicletta. Per i più esperti di sci invece non si può non citare la pista dedicata a Franz Klammer a Bad Kleinkirchleim (sua città natale) ed il comprensorio dell'Alpe Gerlitzen-Verditz-Dreilandereck. Ma la cosa più interessante è che sia per sciare, sia per andare alle terme (Warmbad, Bad Bleiberg, Thermal Romerbad a Bad Kleinkircheim note anche per la modernissima architettura), giocare a golf o semplicemente passeggiare sui sentieri di montagna, potete usufruire di una rete di bus che collega ogni punto di interesse. La Carinzia si distingue nel mondo delle vacanze soprattutto per l'importante numero di agriturismo immersi nella natura e raggiungibili anche in inverno da strade in mezzo ai boschi. Un tipico esempio di vita in agriturismo lo si incontra a Arriach dalla famiglia Bodnerhof (appartamentini 4 posti letto con sauna privata a partire da 65 euro al giorno), dove si respira davvero quella che un tempo era la vita a contatto con la natura e che oggi diventa sempre più difficile immaginare. Altra grande emozione è il rifugio Klammerhutte a Feld am See dove alla grappa casalinga si abbina il piatto tipico di chi lavorava in montagna: la Fricca ! Uova, speck, formaggio, per affrontare il duro lavoro quotidiano. Una cucina decisamente più leggera si gusta assaporando cibi e vini incredibilmente raffinati al ristorante Lagana dell'hotel Holiday Inn (centro congressi e spa), nel centro storico sulla riva del fiume Drava a Villach (menù da 40 euro). Per info: Ente Regionale per il Turismo www.carinzia.at