La Caritas: «No grazie ai fondi di Miss Mondo»

Gentile Direttore, in riferimento alla notizia di redazione apparsa sul Giornale.it in data 27 luglio 2005 , sezione Genova «Le più belle della Liguria in corda per Miss Mondo» si legge (probabilmente desunto da una nota degli organizzatori) che «In occasione della serata finale l’intera somma raccolta nel corso delle 21 finalissime regionali sarà consegnata ad un rappresentante di Caritas Italiana per aiutare le popolazioni del Sud est asiatico colpite dal maremoto». La notizia è infondata in quanto, contattati, abbiamo declinato l’invito (cf. lettera allegata).Vi preghiamo quindi di rettificare, proprio per evitare - come abbiamo scritto nella lettera allegata - «il rischio di un uso strumentale del concetto di solidarietà».
Ringraziando per l’attenzione, saluto cordialmente
Ufficio comunicazione
Egregio dott. Marzano, in risposta alla Vs. lettera relativa ad una proposta di raccolta fondi legata alla manifestazione «Miss mondo - La sfida Italiana», desidero innanzitutto ringraziare per l’attenzione riservata alla Caritas Italiana. Devo comunque informarla che - senza voler in alcun modo esprimere giudizi o valutazioni - in base ad orientamenti più volte espressi e ribaditi dalla Presidenza e in fedeltà alla propria natura di organismo pastorale con prevalente funzione pedagogica, Caritas Italiana preferisce non intervenire in modo diretto in manifestazioni o eventi che prevedano la presenza di sponsor o partner commerciali, come pure in iniziative o spettacoli di intrattenimento e non di approfondimento che - al di là delle buone intenzioni dei proponenti - possono comportare il rischio di un uso strumentale o distorto del concetto di solidarietà.
Sac. Vittorio Nozza
Direttore