Carl Bernstein e le grandi firme al Festival del Giornalismo

Sono oltre 150 le grandi firme dall'Italia e dal mondo che daranno vita al «Festival Internazionale del Giornalismo» a Perugia dal 9 al 13 aprile. Organizzato in collaborazione con World Editors Forum, l'Osservatorio europeo di giornalismo, la Columbia University School of Journalism di New York, l'Information Safety and Freedom, Reporter Sans Frontières, il festival ha in programma circa 50 eventi tutti ad ingresso libero. Si parlerà di «Media e potere» con Carl Bernstein (premio Pulitzer insieme a Bob Woodward per l'inchiesta sul caso Watergate), Alastair Campbell (temutissimo spin doctor dell'allora primo ministro britannico Tony Blair), Marcello Foa, inviato speciale de Il Giornale e autore del libro Gli stregoni della notizia, Beppe Severgnini e Angelo Mellone, editorialista de Il Messaggero. Di giornalismo investigativo parleranno Peter Eisner del Washington Post e Knut Royce (tre volte vincitore premio Pulitzer): con la loro inchiesta i due giornalisti americani hanno svelato il ruolo dei servizi segreti italiani nella stesura del documento (rivelatosi poi un falso) che ha contribuito a scatenare la guerra in Irak. È in programma una mostra su Indro Montanelli, cui interverrà Mario Cervi, che fondò insieme a Montanelli Il Giornale nel 1974. La lectio magistralis è affidata al fondatore del quotidiano La Repubblica, Eugenio Scalfari. Si discuterà anche di Medio Oriente con Robert Fisk e Fiamma Nirenstein. Sul rapporto tra satira e informazione interverranno Emilio Giannelli e altri disegnatori internazionali. Si parlerà del futuro dei giornali di carta e di come sono cambiate le modalità di accesso alla professione. Per ulteriori informazioni e per consultare il programma completo si può consultare il sito www.festivaldelgiornalismo.com