Carlà e il dilemma della nazionalità

L’aveva detto: «Sono una donna complessa». Stavolta Carla Bruni (nella foto) ci aveva avvisati. E dato che il passaporto (come il portafogli) è specchio dell’anima, è giusto che anche sulla nazionalità la première dame sia altrettanto incasinata. Perché Carlà sta vivendo un dramma psicologico. Quando Berlusconi diede dell’abbronzato a Obama, lei se ne uscí con un «sono felice di essere francese». Domenica, ospite di Fazio, ha fatto marcia indietro: «Mannò, ho la doppia nazionalità da sei mesi. Per rinunciare a quella italiana bisogna fare domanda, e ho pensato che sarebbe stato un peccato». Paesana nostra! Epperò spunta la terza versione, riportata da un lettore di Dagospia: era il 18 novembre e al «Dave Letterman Show» la Bruni dichiarò: «Sono francese, non è possibile avere la doppia nazionalità». Ma nemmeno la doppia personalità, suvvia...