Carlà perde le staffe alla radio: «Basta con le domande trappola»

Parigi Non è sempre facile restare una first lady discreta quando la politica incalza. Ne sa qualcosa Carla Bruni, coinvolta suo malgrado in un nuovo caso dopo aver fatto una scenata alla radio per le troppe domande sullo scandalo Clearstream. La première dame di Francia era stata invitata dalla francese Rtl per commentare l’attualità durante il giornale. Lei, Carla Bruni, era arrivata pronta a parlare della sua missione in Africa come madrina del Fondo mondiale contro l’Aids. E invece l’intervista ha subito preso un’altra piega: il caso Clearstream, la vicenda giudiziaria che oppone suo marito Nicolas Sarkozy e l’ex primo ministro Dominique de Villepin. La Bruni ha approfittato di una pausa pubblicitaria per minacciare furiosa di lasciare lo studio: «Se non la smette, me ne vado». Clearstream, avrebbe aggiunto fulminando il giornalista con lo sguardo, «è un evento che mi mette in imbarazzo. Mi sento in trappola, ho solo voglia di andare via».
Le Monde scrive che Carla Bruni dovrà prima o poi «abituarsi» a essere sollecitata dai media non solo per le sue opere umanitarie. Ma la première dame non sembra di questa opinione. «Non sono una persona molto socievole - aveva detto di recente a Le Parisien -. In ogni caso non ho nessuna voglia di intervenire su tutti i temi d’attualità. Ognuno incarna la funzione di prima donna come vuole e come può. Non ho mai sentito Sarah Brown o Michelle Obama prendere la parola su tutto».
Ieri Carla Bruni ha anche smentito di non voler andare al Festival di Sanremo a causa di una canzone irrispettosa verso suo marito. «Ci sarei andata volentieri - ha detto - ma quella settimana ho altri impegni».