Carla Bruni: "Incinta? Purtroppo no"

In attesa della lieta novella, l'ex modella si limiterà a cantare: oggi ha lanciato <em>Comme si de rien n’était</em>, il suo terzo disco in uscita venerdì in tutta Europa. La Bruni rivela: &quot;Ho riflessi epidermici di sinistra&quot;

Parigi - "Purtroppo non sono incinta", ha detto la first lady francese Carla Bruni al settimanale Vsd. In attesa della lieta novella, la modella si limiterà a cantare: oggi ha lanciato Comme si de rien n’était, il suo terzo disco in uscita venerdì in Francia, Belgio, Svizzera, Spagna, Germania e Italia.

Voglia di maternità "Incinta? Sfortunatamnte no". Soprendente e, come spesso le accade, senza pudore, Carla Bruni rivela la nudità dell’anima. E confessa che "adorerebbe" rimanere di nuovo incinta, ma che così non è. Non ancora, per lo meno. In un’intervista in cui si dichiara di sinistra e si dice abituata a una vita fatta di cambiamenti, l’ex top-model rivela un cruccio: "A volte io stessa mi domando se il mio ventre stia crescendo, perché tutto il mondo mi fa questa domanda", dice la cantante. Già madre di un bimbo, Aurelien, nato dalla sua relazione con il filosofo Raphael Enthoven, da cui si è separata nel 2005, la Bruni non nega che è più complicato rimanere incinta "a 40 anni piuttosto che a 25".

Il nuovo album Indipendente e decisa a non lasciare la sua carriera di cantante per vestire i panni di una first lady tradizionale: questo è il profilo che Carla Bruni-Sarkozy ha tracciato di sé in un’intervista diffusa oggi su France Inter, a due giorni dal lancio del suo terzo disco. "E’ un mestiere come un altro, un mestiere onesto e spero che non dia fastidio ai francesi che io continui a fare il mio mestiere. Siamo nel 2008, spesso le donne, sposandosi, anche con qualcuno che ha un ruolo così importante come mio marito, continuano a fare il loro lavoro", ha sottolineato la cantante nata in Italia, ma che ha ottenuto di recente la nazionalità francese. La Bruni racconta di averne parlato con la moglie dell’ex premier britannico Tony Blair, Cherie, che ha continuato a esercitare la professione di avvocato quando il marito era a Downing Street. "Ci si immagina, che si sia cantante o avvocato, che a partire dal momento in cui si sposa il capo dello Stato bisogna lasciare il proprio mestiere. E’ una cosa che non condivido in quanto donna. Non tanto in quanto moglie del capo dello Stato, ma come donna tout court, come donna indipendente che vive nel 2008", ha aggiunto l’ex modella quarantenne.

Le canzoni Sulla copertina, la première dame appare di lontano mentre cammina lungo un lago circondato da alberi, vestita con giacca e pantaloni neri. I testi delle canzoni sono stati scritti "un po’ prima, un po’ durante e un po’ dopo" il suo incontro con Sarkozy, lo scorso autunno. Vi si trovano canzoni come Tu es ma came, Déranger les pierres o ancora La possibilité d’une île, ispirato al romanzo di Michel Houellebecq. Tutti i ricavi dalla vendita dell’album andranno alla Fondation de France, che ridistribuirà il denaro in base alle necessità, ha detto ancora la cantante, che non farà concerti finché il marito sarà all’Eliseo. Carla Bruni si rende conto che la gente potrebbe comprare l’album in base alla propria simpatia o antipatia verso Sarkozy, ma dice di non curarsene. "La gente è libera di non comprarlo e di non ascoltarlo. Se piace, è ciò che conta per me", ha detto la cantante.

Nessun ruolo politico Dopo aver accompagnato il marito all’estero per delle visite di Stato ma raramente in Francia, Carla Bruni non intende giocare alcun ruolo politico. "Non esercito alcun ruolo politico. Tuttavia, ciò che fa mio marito o tutto quello che faccio accanto a lui viene interpretato politicamente, quindi gioco mio malgrado un ruolo nella politica, in ogni caso nell’immaginario politico di questo paese", ha detto la cantante che il mese scorso ha detto a Libération di avere dei "riflessi epidermici di sinistra".