Carla Bruni: "Non siamo sposati" E posa desnuda per un mensile

L'ex modella italiana non accompagnerà il presidente francese in India: &quot;E' un viaggio ufficiale e io non sono ancora la first lady&quot;. Ma assicura: &quot;Il matrimonio è nei nostri progetti&quot;. E posa nuda per Dt (<em>nella foto</em>)

Parigi - Moglie di Nicolas Sarkozy? Non ancora, e per questo non andrà in India, "veramente non ci abbiamo proprio pensato". Ma le nozze sì, sono all’orizzonte. Carla Bruni si confessa al quotidiano "Liberation", il foglio della sinistra radical chic (oggi in edicola) che si prende una rivincita con una intervista vera alla probabile futura first lady, dopo tante settimane di pettegolezzi e supposizioni.

Un sms collettivo per rassicurare gli amici "Non andrò a passare il pomeriggio in India", confessa la ex modella ad Antoine Guiral e Paul Quinio. Ma a Nuova Delhi il cerimoniale pare sia in fibrillazione nell’incertezza. E i diplomatici si agitano fin da dicembre nella prospettiva del possibile arrivo venerdì e sabato della compagna di Nicolas Sarkozy a margine della visita di Stato del presidente. "Non ci abbiamo mai davvero pensato", precisa la Bruni. Pazienza per le voce di una visita romantica al Taj Mahal, monumento d’amore a duecento chilometri dalla capitale. Carla ammette che le "dispiace" ma ha due buoni motivi. E regala un’informazione preziosa: non essendo sposata, "non posso partecipare a un viaggio ufficiale col presidente". Del resto, la settimana scorsa ha spedito "un sms collettivo" agli amici "seccati" dall’incertezza per annunciare che "non sono ancora sposata" e mettere fine "a un uragano di sciocchezze". Ma, subito dopo, precisa: "E' nei nostri progetti".

Scartata anche la visita a margine Tuttavia, per la diplomazia indiana la presenza di una first lady non ufficiale a fianco dell’ospite d’onore alle cerimonie per il cinquantenario dell’indipendenza era un vero rompicapo protocollare (e anche per questo si è diffusa la voce che il matrimonio fosse già avvenuto). E una visita privata a margine? Carla Bruni sembra scartare anche questo scherzando con "Liberation" dei suoi "ricordi del jet lag" dall’epoca in cui la ex modella zigzagava in aereo per il mondo. "Non fa bene nemmeno alla salute", scherza. Il secondo motivo per cui Carla non sarà in India ha a che fare con il suo lavoro: "Comincerò a registrare il mio prossimo album in febbraio e in questo momento ci lavoro da casa". Forse un depistaggio Tuttavia, insinua "Liberation", forse Carla sta depistando la stampa, perché "Nicolas Sarkozy da questo orecchio non ci sente e ha molto insistito perché la compagna sia al suo fianco in India - sottolinea il quotidiano - tanto che la cellula diplomatica dell’Eliseo, l’ambasciata di Francia in India e il ministero indiano degli Esteri sono tuttora in attesa che si decida e l’Eliseo non ha ancora comunicato la lista completa della delegazione". Liberation è andata a consultare un diplomatico del palazzo presidenziale che ha confidato: "Non abbiamo tutti i nomi delle persone che accompagneranno il presidente in India". E a quarantotto ore dalla partenza, è inaudito.

"No comment" dall'Eliseo Pare che nessuno all’Eliseo osi affrontare di petto la questione con Sarkozy per evitare i suoi fulmini. L’umore presidenziale certamente non è stato migliorato dai sondaggi che vedono in crollo la sua popolarità nelle ultime settimane. Il viaggio è già stato decurtato di quasi 24 ore (annullata la tappa di Bombay), con uno sfoggio di scortesia nei confronti del protocollo indiano; qualcuno ha osato suggerire, pare, a Sarkozy che avrebbe dovuto allungare il soggiorno di qualche ora, ma è stato incenerito. E soprattutto, quella visita privata al Taj Mahal (il grandioso mausoleo che il quinto imperatore Mughal, Shah Jahan, fece erigere nel 1631 in memoria della seconda moglie, Mumtaz Mahal) per cui si era ritagliato qualche ora... Pare che Sarkozy ci tenesse molto ed è tuttora nel programma. Ma senza Carla, che senso ha?

Nuda per un mensile Foto in bianco e nero, sdraiata su un divano di pelle nera e con indosso solo un paio di stivali di pelle nera, sotto il titolo: "Vive la Republique!". Così appare Carla Bruni sul numero di febbraio della rivista maschile spagnola Dt. In verità non è chiaro a quando risalga esattamente, ma l’immagine farà sicuramente discutere Oltralpe. Perché anche se la Bruni "desnuda" si copre i seni con le braccia e accavalla pudicamente le gambe, resta pur sempre una quasi-première dame su una rivista piena di macchine sportive e fondoschiena da brivido, mentre la popolarità di Nicolas Sarkozy cala sempre più in ogni nuovo sondaggio, anche per effetto dello tsunami mediatico con l’ex-modella italiana. Ma c’è di più: oltre agli stivali, in realtà la cantante ed ex-modella torinese indossa anche qualcos’altro: un anello modello fede sull’anulare della mano sinistra, con cui si copre sensulmente la spalla, ostentato in primissimo piano. Come un’allusione al fidanzamento con Sarkò. Da Dt, ammettono che la foto risale "a dicembre" e che è "precedente all’ufficializzazione del rapporto da parte di Nicolas Sarkozy". La foto che appare su Dt è firmata da Inez Van Lamsweerde & Vinoodh Matadin/Art and Commerce/Contacto.