Di Carlo ai piedi di Cassano: «Pensaci tu»

Nella telenovela dell'estate, tra i protagonisti c'è finita, e certamente non ne è uscita danneggiata, anche la Sampdoria. Questa sera il campione Ozil non sarà della sfida: ieri il club tedesco lo ha infatti ceduto al Real Madrid per una cifra intorno ai 15 milioni di euro. L'attaccante non ha effettuato la rifinitura con la squadra e nel pomeriggio è arrivato l'annuncio ufficiale sul sito del Werder che è stato letteralmente preso d'assalto dai tifosi, non solo tedeschi ma anche della Sampdoria, tanto da provocarne un black out. A Brema invece la notizia è rimbalzata nell'ambiente blucerchiato mentre Di Carlo si preparava ad effettuare l'ultima sgambata al Weserstadion Bild (cielo grigio e 15 gradi di temperatura), provando quella che stasera potrebbe essere la formazione titolare, con Guberti e Mannini a giocarsi un posto sulla corsia di sinistra, Stankevicius che ha vinto il ballottaggio con Cacciatore, Gastaldello, Lucchini e Ziegler in difesa. L'altra incognita è tra Dessena, Tissone e Poli ma il dubbio è soprattutto tra i primi due, visto che Poli non è al meglio dopo un piccolo problema muscolare: «Dobbiamo avere rispetto del Werder - ha detto Di Carlo - ma certamente non dobbiamo temere nessuno. Abbiamo lavorato molto in estate per arrivare preparati a questa partita e siamo pronti anche se sappiamo che il Werder ha più esperienza di noi in campo internazionale. Voglio la cattiveria giusta e sono convinto che i veterani di questa squadra sapranno dare la carica a tutto il gruppo. Abbiamo giocatori come Cassano, Pazzini e Palombo che hanno giocato in nazionale e quindi non nessuno ci si deve sentire inferiori. E proprio ad Antonio chiedo un colpo di magia, un colpo alla Cassano perché dovranno essere due partite perfette. Ozil? Meglio così anche se non è un giocatore che fa la squadra e basta vedere la formazione del Werder per capire che non dovremo mai abbassare la guardia».
Chi è certamente pronto alla battaglia è il capitano Angelo Palombo, che nel corso della conferenza stampa non si è fatto pregare per rispondere al capitano del Werder, Torsten Frings, che si era detto certo del «solito» catenaccio italiano messo in atto anche da parte della Samp. «Sarà - ha replicato Palombo - Ma intanto con la Germania abbiamo sempre vinto noi».
Il direttore generale Sergio Gasparin sembra puntare soprattutto sull'entusiasmo: «È inutile negare che il Werder ha molta più esperienza di noi in campo internazionale, ma cercheremo di sopperire con la grande voglia che abbiamo di giocare questa partita. Per noi sarà un esordio emozionante ma siamo pronti a giocarcela fino all'ultimo secondo. Siamo fiduciosi, vogliamo portare a casa un buon risultato da questo primo match per poi giocarci tutto davanti al nostro pubblico. Credo che la partita del 24 al Ferraris sarà determinante». E a proposito di calore da parte dei supporter blucerchiati ieri Brema è stata invasa dai primi tifosi, mentre la maggior parte è attesa questa mattina, quando arriverà anche il volo della Federclub, insieme ai dieci pullman.
Nel frattempo il club tedesco ha deciso di risolvere il problema dei biglietti che, dopo essere andati esauriti al Samp Point in meno di mezz'ora, erano stati acquistati attraverso internet sul sito del Werder. La società ha deciso di aprire un settore riservato esclusivamente a chi aveva acquistato i tagliandi on line, garantendo quindi tutti i parametri di sicurezza previsti dalla Uefa (qualche problema in più potrebbe esserci stasera quando arriveranno allo stadio anche alcuni blucerchiati sprovvisti di pass d'ingresso e per questo ci sarà un vertice questa mattina): «È un peccato non essere riusciti ad accontentare tutti. Ma allo stadio di Brema sono in corso lavori di ristrutturazione - ha aggiunto Gasparin - e mi dispiace per i moltissimi tifosi che sono rimasti delusi».
L'eventuale successo e passaggio al girone, che porterà nelle casse del club 7,1 milioni di euro, non cambierà comunque i piani della società: «Avevamo detto che volevamo arrivare a questo appuntamento con tutti i giocatori importanti e così è stato. Il passaggio del turno non sarebbe importante tanto dal punto di vista economico quanto per la spinta sportiva che arriverebbe per il resto della stagione». Insomma, una sorta di partita della vita, ma non solo per la squadra di Di Carlo.
Claudio Pizarro, infatti, punto di riferimento dell'attacco del Werder Brema ora che Ozil è stato ceduto al Real Madrid, non si fida della Sampdoria: «Sappiamo di affrontare un avversario molto ostico ma non abbiamo paura. In questo momento la squadra sta bene e conteremo su tutta la spinta del nostro pubblico. Dobbiamo fare risultato».
Queste le probabili formazioni che scenderanno in campo questa sera: Werder Brema (4-4-2): Wiese; Fritz, Prodl, Martesacker, Pasanen; Bargfrede, Borowski, Hunt, Arnautovic; Pizarro, Hugo Almeida. Sampdoria (4-4-2): Curci; Stankevicius, Gastaldello, Lucchini, Ziegler; Semioli, Palombo, Tissone, Guberti; Cassano, Pazzini. All. Di Carlo.