Di Carlo: «Chiedo un guizzo agli attaccanti. Il resto è ok»

Angelo Palombo resta in forte dubbio per la sfida di domani tra Lecce e Sampdoria. Il giocatore - alle prese con un fastidio muscolare alla coscia - è stato sottoposto ieri a nuovi accertamenti, ha lavorato a Bogliasco tra palestra e fisioterapia, sente ancora dolore ma avrebbe tanta voglia di scendere in campo. Lo staff medico però potrebbe anche opporsi, visto che «forzare» potrebbe rivelarsi controproducente. La decisione definitiva, in ogni caso, arriverà oggi. L'impressione però è che Palombo non sia nelle condizioni migliori, tutt'altro: non si è mai allenato regolarmente in settimana e rischia dunque di saltare, dopo la gara col Chievo, anche la trasferta in Salento. «Speriamo di recuperarlo», dice comunque Mimmo Di Carlo.
Ma anche ieri - nel giorno della fiaccolata serale «pro Cassano» promossa da alcuni tifosi, sotto la sua casa di Quinto - dalle parti di Bogliasco si è parlato, ancora una volta, del grande assente. La domanda è sempre la stessa: esiste - in questa Sampdoria - il possibile sostituto di Fantantonio? «Cassano resta un giocatore irraggiungibile - commenta Di Carlo - ma dobbiamo comunque sfruttare al meglio le caratteristiche di Pozzi e Marilungo. Certo, dagli attaccanti adesso mi aspetto qualche guizzo decisivo in più...».
Ancora out - oltre allo sfortunato Padalino - anche Zauri e Semioli. Non sono annunciate particolari modifiche tattiche, si dovrebbe dunque rivedere ancora il modulo 4-4-2. «La Samp nelle ultime partite mi è complessivamente piaciuta, anche se ci è mancato il gol - dice Di Carlo - e comunque la squadra è viva, ha lavorato bene in settimana, ha tanta voglia di riscatto». Secondo il mister, questo è «un gruppo di valore, al nostro campionato mancano almeno due o tre punti per quello che abbiamo prodotto».
E poi Cassano, inevitabile parlare ancora di lui. In attesa del verdetto del collegio arbitrale in Lega, il futuro del talento di Bari Vecchia pare ormai lontano dalla Sampdoria. I blucerchiati interverranno sul mercato? «Troppo presto per parlarne - taglia corto Di Carlo - ci aspettano sette partite da qui a Natale, tra campionato e coppa. Dovremo essere bravi a fare il massimo. E domani a Lecce non sarà certo facile...».