Carlo Conti: "Il mio sogno? Fare da spalla ai comici"

Il presentatore si confessa al settimanale "Tu": "Io, il centrocampista della Rai faccio audience in ogni fascia oraria"

Milano -"Mi sento un po’ il centrocampista della Rai perché sono adatto a diversi programmi, in ogni fascia oraria". Carlo Conti, popolare presentatore, si confessa in un’intervista esclusiva rilasciata a Tu – il settimanale diretto da Marisa Deimichei, in edicola. Conti poi spiega: "Posso passare dalla conduzione più seria al varietà, fino al quiz musicale: per me non è un problema. In più sono autore e mi piace creare un gruppo di lavoro che tiri fuori idee e le faccia crescere".

Dei suoi programmi parla con orgoglio: "Per me è come se fossero tutti dei figli. È chiaro che, avendo fatto il dj per tanto tempo, mi piacciono molto i programmi musicali come I migliori anni. Però mi trovo benissimo anche in L’eredità: per me rappresenta uno spazio dove mi muovo con scioltezza. I raccomandati invece dà l’opportunità a tanti professionisti bravi di emergere". Carlo è entusiasta del suo mestiere, infatti racconta: "Per fortuna mi diverto a fare questo lavoro, con lo stesso entusiasmo di vent’anni fa, quando ho iniziato. Però vorrei veramente fermarmi e andare in vacanza per un po’ di tempo".

Idee per il futuro? Conduzione di un reality? "Penso che per condurre un reality sia più adatta una donna, perché ha una serie di curiosità e di sfumature in più rispetto all’uomo. Invece mi piacerebbe moltissimo fare da spalla in un programma di comici".
Nell’intervista a "" Carlo Conti parla anche dei suoi colleghi: "Secondo me il pubblico vede in me e Scotti personaggi che non annoiano. E infatti facciamo audience tutti e due. Con Gerry mi sento spesso. Lui è un grande conduttore, e dà il meglio di se in La corrida, uno dei programmi che preferisco. Anche con Amadeus ci telefoniamo ogni tanto. L’ho sostenuto e gli fatto i miei auguri quando è partito con i suoi nuovi programmi".