Carlo Conti: «Non faccio un talent show ma regalo buonumore»

Erano molti anni che Raiuno non proponeva un programma di questo tipo. «E oggi un programma simile rappresenta un rischio. Perché fuori dalla linea abituale della rete; perché indirizzato a un pubblico diverso, più giovane - riflette Carlo Conti -, ma ogni tanto farsi una bella risata è necessario. E Voglia d’aria fresca vuol essere appunto questo: un momento di pausa, per regalare un po’ di buonumore». Lo show comico, insomma, con un presentatore al centro e un gran numero di comici a ruotargli attorno (sul modello che, dall’antico Non stop, è arrivato fino a Zelig) è la formula di Voglia d’aria fresca. «Riprendendo il titolo di un prodotto analogo, che io stesso condussi vent’anni fa, e che divenne una sorta di cult avendo il merito di lanciare, fra gli altri, Panariello, Leonardo e Solfrizzi, vogliamo riportare su Raiuno questo tipo di varietà. Credo che di divertimento si senta il bisogno, oggi più che mai. E anch’io avevo voglia di tornare a far da spalla, o da vittima agli artisti della risata», dice Conti. Che però, a differenza di quanto accadeva e accade negli altri varietà di questo tipo, non farà ricorso a giovani talenti ma solo a nomi ampiamente affermati. «Si va in prima serata, a partire da martedì per quattro puntate - spiega Conti -; non potevamo rischiare: avevamo bisogno di un cast già consolidato. Per scoprire i talenti è più adatta la seconda serata»". La voglia di ridere non passa mai di moda. «Credo che ciascuno di noi meriti un po’ di svago - osserva Carlo -; la vita non è semplice. Nessuno intende nasconderne le difficoltà; vogliamo solo regalare un momento di sollievo». Anche per questo ampio sarà il ventaglio degli artisti: «Non proporremo solo monologhisti, ma anche imitatori, parodisti, surrealisti. Andremo da Emanuela Aureli (che imiterà numerose cantanti, partendo da Malyka Yane) e Gabriella Germani (che incarnerà le giornaliste, cominciando da Monica Setta) a Manlio Dovì (che rifarà il verso a Sarkozy), a Sergio Friscia (che proporrà personaggi satirici, come il giornalista Tony Sciacallo); e poi, fra i numerosi altri, Maurizio Battista, Franco Neri, Claudio Batta, Max Pisu, Paolo Ruffini, Cristiano Militello, il trio La Ricotta, il duo Battaglia e Misiferi». Voglia d’aria fresca è diretto da Paolo Beldì: «Erano anni che volevo uno show come questo - confida il regista -, cioè uno spettacolo comico che facesse ridere davvero. Non mi riferisco a concorrenti illustri come Zelig o Colorado; ma a quei programmi che propongono sfilate di comici francamente poco comici». Contemporaneamente alla presentazione del programma (che con la Rai è prodotto anche dalla Ballandi) ieri alla Rai di viale Mazzini un gruppo di dipendenti protestava contro l’abitudine «sempre più diffusa di ricorrere a produzioni e a entità esterne all’azienda, piuttosto che utilizzare le potenzialità interne all’azienda stessa».