Carlo Felice tutto esaurito per il piano di Martha Argerich

Disponibili ancora 200 ingressi per ascoltare la grande artista che suonerà il concerto in Do maggiore di Prokof’ev. Con lei i cento giovani della Ubs Verbier Festival Orchestra

Martha Argerich. Punto e basta. Superfluo aggiungere che è una leggenda vivente, che ha vinto tutti i prestigiosi concorsi ai quali ha partecipato, che le maggiori orchestre e i più grandi direttori se la contendono, che ogni musicista guarda a lei come ad un oracolo o ad un miracolo. Lei suona, gli altri si fermano, annichiliti; magari si fermasse anche il resto del mondo ad ascoltarla, perché questi sono momenti rari, rarissimi, in cui davvero sembra di vivere in una dimensione parallela, in cui il resto non conta: questa sì che è droga che fa bene, e nemmeno tanto leggera.
Domani sera, alle ore 21, settimo concerto della Giovine Orchestra Genovese, Martha Argerich suona il meraviglioso Concerto in Do maggiore di Prokof'ev accompagnata dalla Ubs Verbier Festival Orchestra (che eseguirà poi la Simphonie Fantastique di Berlioz) diretta dal grandissimo Charles Dutoit, tanto per rimanere nell'eccellenza.
Inutile dire che i posti sono già esauriti, ma buono a sapersi che in vendita la sera stessa ci saranno duecento ingressi (posti in piedi) al prezzo di trenta euro, anche se ahimé saranno troppo pochi.
Insomma, non ci vorrà la polizia come allo stadio, ma qualche tafferuglio per arrivare primi alla cassa forse forse lo si rischia.
L'evento è grandioso.
Non dimentichiamo che nel 2007 la Ubs Vfo ha una sola tappa in Italia: Genova e il Teatro Carlo Felice, vista come sala da concerto tra le più prestigiose. Scusate se è poco.
Un'orchestra di fama internazionale per qualità, vitalità e impegno, formata da oltre cento musicisti giovani e giovanissimi provenienti da trenta diversi paesi, creata e sostenuta dall' Ubs (e qui ci riferiamo all'Unione Banche Svizzere), che è sì azienda finanziaria leader nel mondo, ma che è anche fondamentale sostenitore della musica sinfonica, vantando infatti una serie di collaborazioni con orchestre di levatura mondiale (Londra, Boston, Philadelphia) e con Manifestazioni rinomate a livello internazionale (Verbier Festival in Svizzera e Ravinia Festival negli Stati Uniti).
Direttore principale James Levine, ma nella tournée di quest'anno negli Stati Uniti e in Europa (e domani) l'orchestra è guidata da Dutoit, un altro grandissimo protagonista del mondo musicale, dalla vastissima cultura e passione per l'arte, famoso per l'accuratezza e la pregnanza delle sue interpretazioni.
Una serata da non perdere. E da non dimenticare.