Carlo Felice, va in scena la trama del rilancio

Smentite le voci sul possibile ritiro di Oren, ma slitta ancora l’accordo con i sindacati

Chi si aspettava lo spiraglio nel dialogo tra vertici del Carlo Felice e sindacati, dovrà avere ancora un po' di pazienza, almeno una settimana, quando il sindaco Marta Vincenzi incontrerà i rappresentanti più accesi dei lavoratori per un nuovo tentativo di appianamento. Il Cda, riunito ieri mattina, ha scelto per il momento la strada delle nuove proposte artistiche, in risposta al tanto agognato rilancio del teatro, uno dei punti chiave del protocollo d'intesa firmato il 7 gennaio scorso cui fanno appello, tra l'altro, le frange più agguerrite dei sindacati. Un tentativo insomma di arginare per il momento le pressanti rivendicazioni degli autonomi, dando spazio ad uno dei loro cavalli di battaglia. Ferma sembra rimanere invece, dalla parte opposta, la posizione sul cambio della guardia, sulla sostituzione cioè di De Benedetto alla Sovrintendenza, anche se pare si stia assumendo una linea più morbida, dopo i duri scontri dei giorni scorsi. E sul caso Oren esploso ieri mattina, secondo cui il direttore israeliano avrebbe rinunciato al suo incarico, soltanto perplessità: «Non siamo stati avvertiti e siamo stati colti di sorpresa leggendo i giornali - ha detto la Vincenzi - Oren rimane, naturalmente, le trattative per il suo contratto di Direttore Musicale sono aperte ed è prevista la sua presenza a Genova almeno fino al 2011. Anzi, è proprio lui che dovrebbe dirigere il Concerto di Capodanno, un appuntamento che ritorna fisso sul nostro palcoscenico a partire dall'anno prossimo, insieme a quello del 27 Gennaio, Giornata della Memoria». Insomma, situazione di stand-by, la partita rimane aperta fino alla prossima mossa, azzardata o no che sia. Cristina Ferrari ha esposto intanto le linee progettuali della nuova Direzione Artistica, puntando sul decentramento dell'attività, sul coinvolgimento dei giovani e sulle coproduzioni con altri teatri ed enti lirici, per un'ulteriore affermazione del Teatro in campo nazionale ed internazionale. Si comincia il 27 maggio (data in cui dovrebbe anche essere presentata alla stampa la prossima stagione), con una giornata in onore di Maria Callas: una tavola rotonda all'Auditorium Montale dedicata a «Callas e Wagner» e un concerto con il soprano greco Dimitra Theodossiu. L'estate prevede tre differenti programmi, uno sinfonico-corale, uno sinfonico, uno corale con pianoforte, con concerti programmati in varie piazze della Liguria a concludersi idealmente con l'appuntamento sinfonico del 6 settembre all'Auditorium di Novi Ligure, in occasione del Festival Marenco. Il mese di settembre, oltre al primo appuntamento sinfonico (Nona di Beethoven diretta da Juanjo Mena) che aprirà il «Ciclo Beethoven», è dedicato alle famiglie, con concerti pomeridiani a prezzo speciale per avvicinare alla musica i più giovani, ma anche gli utenti economicamente più svantaggiati; riaprirà poi l'Auditorium agli spettacoli per le scuole di ogni ordine e grado.
Al via il progetto «Adotta un giovane cantante», in occasione della prima della stagione lirica (I Capuleti e Montecchi di Bellini): la Fondazione offre a cinque giovani cantanti una borsa di studio e la possibilità di calcare le scene del Teatro in una delle recite matinée. E al via anche «Opera Stage», corso di formazione per cantanti e tecnici di teatro, tenuto da illustri protagonisti del mondo della lirica. Tante novità per il 2009: un concerto offerto al vincitore del I Concorso Internazionale Luciano Pavarotti (previsto a Modena dal 28 settembre al 4 ottobre 2008), un omaggio a Lele Luzzati con «Il Turco in Italia» e uno spettacolo in ricordo del sommo Maurice Béjart.