Di Carlo: «Ho sbagliato, ma adesso voglio solo pensare ai miei giocatori»

(...) alla volta, per arrivare a 40 punti. Il tempo delle parole è finito: parlare il meno possibile fuori e fare i fatti sul campo».
La squadra è arrivata ieri a Firenze, un giorno in anticipo rispetto alla consueta tabella di marcia. Quello del ritiro anticipato è un modo per fare gruppo e lasciare alle spalle le pressioni: «La partita col Bologna poteva essere un inizio, il cocente passo falso nel derby ci ha riportato coi piedi per terra. Adesso non ci resta che badare al sodo: dobbiamo essere più cinici e più concreti, la squadra deve fare quello che sa fare anche perché abbiamo dimostrato di poter conquistare punti contro chiunque». Ma come sempre piove sul bagnato e l'infermeria non si svuota: oltre a Biabiany, sono out anche Lucchini, Tissone e Zauri, mentre Gastaldello sta recuperando dall'influenza.