Carlo: più tolleranza verso i musulmani

Il principe Carlo d’Inghilterra, alla vigilia della sua visita ufficiale negli Stati Uniti, partirà domani per Washington con il proposito di persuadere il presidente George W. Bush e il popolo americano ad essere più tollerante nei confronti dell’Islam. Lo riporta il Sunday Telegraph. L’erede al trono d’Inghilterra avrebbe espresso in privato - rivela il giornale britannico - le sue preoccupazioni sull’approccio Usa verso i Paesi musulmani, e tenterà di fare, per così dire, «propaganda alle virtù della cultura islamica», di cui si considera uno dei più grandi estimatori. Al fine di preparare la sua visita ufficiale negli Usa, l'offensiva di Carlo per conquistare popolarità è iniziata molto presto, ha scritto ieri il quotidiano britannico The Guardian. In un’intervista sulla Cbs, il principe ammette di battersi per essere preso sul serio, per essere una presenza importante in Gran Bretagna. «Cerco di essere rilevante, di fare la differenza. Spero che quando non ci sarò più la gente mi potrà apprezzare», ha detto malinconico l’erede al trono d’Inghilterra. Carlo e la moglie Camilla arriveranno a New York martedì, per poi recarsi a Washington e San Francisco, con una probabile visita a New Orleans nei luoghi colpiti dall’uragano Katrina. Per Camilla si tratta della prima visita ufficiale all’estero, con conseguente esposizione ai media stranieri. La coppia visiterà Ground Zero a New York, previsto anche un appuntamento con Kofi Annan alle Nazioni Unite.