Carlos Slim e il sogno Tim Brasil

da Milano

Si scrive America Movil, ma si legge Carlos Slim, un nome che comincia a essere noto anche in Italia. Perché Slim l’Italia la corteggia da tempo: è balzato agli onori della cronaca quando, poco prima di Natale, ha fatto sapere di essere pronto a sborsare 10 miliardi di dollari per l'acquisto di Tim Brasil. Slim è uno degli uomini più ricchi al mondo. Per la precisione risulta essere il numero tre: il suo patrimonio personale è stimato 30 miliardi di dollari, ed è nota la sua passione per l'arte. Sembra sia sua la più vasta raccolta di sculture di Rodin, dopo l'omonimo museo di Parigi. Il suo impero, basato sulle tlc, conta 250mila dipendenti in 60 diverse società. Ed è nato nel ’90 con la privatizzazione di Tel-Mex, prima azienda dell’America latina con 90 milioni di clienti. Pagata 1,7 miliardi di dollari anche grazie - così dicono i media messicani - alla sua amicizia col presidente della Repubblica Carlos Salinas. Oggi il gruppo vale in Borsa 57 miliardi. Il suo ingresso in Telecom può avere un unico senso: quello di arrivare a Tim Brasil. E lasciare il resto ad At&t.