La Carlucci cala ma supera la De Filippi hollywoodiana Scintille Del Noce-Costanzo

Paolo Giordano

da Milano

Ma che bella la sfida del sabato sera: show attrezzati meglio di una corazzata, guerra di cifre, polemiche e battibecchi che non ti dico. Poi uno ha ancora voglia di uscire a cena. Dunque sabato la seconda puntata di Ballando con le stelle guidato da Milly Carlucci ha raggranellato cinque milioni e 532mila spettatori con il 31,43 per cento di share. Il debutto di C’è posta per te ha invece convinto quattro milioni e 692mila spettatori con il 25,66 per cento di share.
Però alt.
Prima di fare valutazioni, ecco altri riferimenti: il primo ballo con le stelle della Carlucci (tra le quali c’è uno strepitoso Maradona) era salito alla faraonica quota del 40 per cento con circa sette milioni di spettatori, quindi stavolta ha perso otto punti e rotti. La De Filippi però, oltre a una serie accattivante di storie, sabato sera ha sfoggiato nientemeno che la sfavillante intervista a Nicole Kidman e la comparsata di Sabrina Ferilli, roba che equivale a un sei al superenalotto dello share. Infatti l’altra sera C’è posta per te ha registrato una curva di ascolti in continua crescita, a dimostrazione che il programma ha convinto davvero. D’altronde, se proprio bisogna dirla tutta, nelle precedenti otto edizioni di C’è posta per te, Maria De Filippi ha messo in riga concorrenti mica male come Gianni Morandi e Giorgio Panariello.
Quindi che bello: ci aspettano sabati sera all’ultimo sangue (di share), tanto più che ieri è pure iniziato il periodo di garanzia di Mediaset che è determinante per le quotazioni degli spot. Infatti, giusto il tempo di lasciar finire la sigla iniziale di Buona Domenica, e Maurizio Costanzo non ha usato giri di parole: «Leggo su di un’Ansa la soddisfazione del direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce per la vittoria di Ballando con le stelle su C’è posta per te. Ma non dice che l’altro sabato la Carlucci aveva fatto il 40 per cento. Suvvia Fabrizio faccia il bravo. Intanto le regalo un pallottoliere e poi aspetti con calma gli ascolti. Fra due sabati... te saluto». (Però, che stile). Per la cronaca, Del Noce non aveva scaricato battagliera ironia ma aveva semplicemente detto: «Sono soddisfattissimo perché battere la De Filippi è un risultato assolutamente straordinario. Le cassandre, che pronosticavano una sconfitta di Raiuno, sono state servite».
Ecco, questo è il clima di una stagione televisiva che è partita con l’elmetto in testa e che, nella scorsa settimana, ha visto vincere la Rai a braccia alzate con un complessivo 48,81 per cento di share contro il 37,13 di Mediaset azzoppata da un Bonolis così così e dallo sgambetto di Montalbano a Elisa di Rivombrosa. E ieri sera la sfida all’Ok Auditel è continuata con Harry Potter e la camera dei segreti su Canale 5 e Il Grande Torino su Raiuno, con un altro scontro da milioni di telespettatori. Perciò cadono a pennello le rasserenanti parole di Milly Carlucci: «Sapevamo che la vera gara sarebbe cominciata con la seconda puntata, contro il programma che Maria conduce in maniera egregia. Ballando con le stelle è così e resterà così, è la continuazione di quanto fatto lo scorso anno». D’altronde, signori, questa è pur sempre solo tivù.