Carmen Consoli protagonista di «Carta bianca»

Voce e chitarra. È una Carmen Consoli in versione minimale quella che salirà per tre serate sul palco della sala Petrassi, all’Auditorium. Tre concerti, a partire da stasera, nell’ambito del progetto «Carta bianca», che ha permesso al pubblico di conoscere in tutte le sfaccettature l’itinerario artistico della cantautrice catanese.
Dopo il primo appuntamento in trasferta del 14 giugno scorso alla Cigale di Parigi, il concerto estivo di «Luglio suona bene» e lo spettacolo dedicato alla musica tradizionale siciliana insieme a I Lautari, a Rita Botto e Alfio Antico, arriva l’appuntamento solista.
L’Anello mancante è il titolo scelto per queste tre serate speciali, che vedranno la Consoli esibirsi da sola con la chitarra ed eseguire le sue canzoni più note, oltre a cover e varie sorprese.
Il prossimo appuntamento, sempre con Carmen Consoli, sarà il 14 febbraio, in una giornata musicale in cui la cantante presenterà il Collettivo Angelo Mai, che con l’apporto di Pino Marino e Roberto Angelini si conferma tra le realtà più interessanti della scena romana di oggi.
Catanese, classe 1974, dotata di una forte personalità e di una voce facilmente riconoscibile, Carmen Consoli è riuscita a instaurare un rapporto diretto e unico con il pubblico in Italia e anche all’estero. È l’unica artista italiana ad aver partecipato a eventi internazionali come «We are the future», ideato da Quincy Jones nel 2003, o il grande evento «Africa Unite», tenutosi nel febbraio del 2005 ad Addis Abeba, nel sessantesimo anniversario dalla nascita di Bob Marley.