Carmen Covito si confronta con due giovani narratori

Un incontro fra due generazioni di narratori. Da una parte Carmen Covito. Dall’altra due giovani talenti della letteratura italiana: Valeria Parrella (classe 1974) e Gianluca Morozzi (nato nel 1971). Stasera, nei saloni della biblioteca Tibaldi (nell’omonima via al civico 41), parleranno, si confronteranno, discuteranno di cultura e di vita quotidiana, presenteranno i loro ultimi lavori. Filo conduttore sarà la pulsione a raccontare il mondo contemporaneo filtrandolo attraverso visioni sarcastiche, grottesche o atterrite.
L’evento, che comincerà alle 21.30, sarà l’occasione per conoscere da vicino i tre scrittori. Carmen Covito, autrice molto apprezzata, reduce dal successo del suo ironico e autobiografico L’arte di smettere di fumare (controvoglia) e dall’adattamento teatrale del suo fortunato romanzo La bruttina stagionata.
Valeria Parrella, diventata famosa con Mosca più balena, il libro d’esordio vincitore dell’edizione 2003 del Premio Campiello. La giovane scrittrice napoletana si è ripetuta quest’anno con il nuovo Per Grazia Ricevuta, uscito a maggio, che sta avendo un discreto successo in libreria...
Infine, Gianluca Morozzi, appassionato di musica e di letteratura, si è imposto con Despero, la storia di una scalcinata rock band, consacrandosi con la raccolta Luglio, agosto, settembre nero, che racconta l’Italia di oggi, dai giorni del G8 di Genova alla guerra in Afghanistan, e con Dieci cose che ho fatto ma che non posso credere di aver fatto, però le ho fatte. Il suoi ultimi lavori sono Blackout e Accecati dalla luce.