Carmen e il fascino della passione

Luciano Cannito propone un’originale rielaborazione dell’opera, affidando l’eroina di Bizet a Viviana Durante

Approda questa sera a Invito alla Danza una delle étoile più apprezzate della danza». Viviana Durante è infatti protagonista dello spettacolo Carmen. Una storia mediterranea che va in scena alle 21.30 a Villa Massimo. La potenza della musica di Bizet è riuscita a far diventare il nome Carmen un archetipo universale della cultura dell’Occidente. Dire Carmen è un po’ come dire passione estrema, voluttà, forza e istinto. La coreografia di Luciano Cannito propone una versione rivisitata dell’eroina di Paul Mérimée.
Carmen rivive così in un linguaggio consono alla sensibilità moderna e attento alla cultura multietnica della nostra epoca. Don José, imbrigliato nella sua armatura di maschio, avrà tutto da perdere nei confronti di chi, per sua propria natura, non ha nulla da sacrificare.
Nei panni di Carmen ritroviamo l’étoile Viviana Durante, artista di fama internazionale, interprete principale delle più significative coreografie del repertorio classico che ha danzato con partner noti e amati in tutto il mondo, da Julio Bocca a Carlo Acosta, da Vladimir Derevianko a Antony Dowell.
La Compagnia Teatro Nuovo per quasi vent’anni è stata punto di riferimento per autori e artisti del panorama internazionale e nazionale. Nel suo repertorio numerosi sono i balletti creati appositamente da artisti del calibro di Carolyn Carlson, Mats Ek, Joseph Fontano, Robert North, affiancati da coreografi italiani quali Pompea Santoro, Luciano Cannito e altri.