Carne etichettata «Dati incompleti»

««L’obbligo di etichetta per la carne di pollo, in vigore da ieri, è una misura positiva perché permette la tracciabilità del prodotto, ma incompleta perché non indica il sistema di allevamento utilizzato». È questo l’intervento del responsabile campagne europee della Lav (Lega antivivisezione), Roberto Bennati il quale aggiunge che «l’etichetta non garantirebbe ai consumatori la qualità delle carni: deve essere, infatti, comunicato il metodo di allevamento e di macellazione degli animali e in maniera esplicita e leggibile». La Lav - si legge in una nota diffusa dall’associazione - chiede al Governo ed al Parlamento che «il sistema di etichettatura obbligatoria, con l’indicazione del sistema di allevamento e macellazione, venga esteso a tutte le specie animali destinate al consumo alimentare».