Il carnet è da «10 viaggi» ma spesso non timbra

C’è un ticket (biglietto) che negli ultimi tempi fa arrabbiare i milanesi. E non è quello anti smog. Da qualche giorno, sono in molti ad arrivare agli uffici informazione dell’Atm mostrando il nuovo carnet magnetico da dieci corse (ecco il ticket). Motivo? Il biglietto, dopo qualche viaggio, smette di funzionare.
«L’ho passato nella macchinetta la prima volta e ora è bloccato, non me lo accettano più» raccontava giovedì mattina una signora all’Atm Point sotto piazza Duomo. Insieme a lei, in coda, ci sono altre quattro persone pronte a chiedere un nuovo carnet. «Io, proprio perché il biglietto non funziona, ho viaggiato senza timbrare per 20 giorni - aggiunge un’altra signora -. Sono venuta qui per averne uno nuovo e non rischiare la multa». «L’ho anche detto all’autista del tram - si sente raccontare -. La risposta? Che la colpa era della macchinetta e lui non poteva farci nulla. “Non è contenta, signora, di viaggiare gratis?” mi ha detto».
Dietro al bancone grigio, un impiegato rigira tra le dita il biglietto magnetico bianco e arancione con la scritta «carnet 10 viaggi urbano, tariffa euro 9,20» e procede al rimborso. «Non sarà che il nuovo tipo non funziona?» si chiede qualcuno.
L’Atm rassicura tutti: «Non c’è nessun problema ai biglietti magnetici. Nella maggior parte dei casi, quando il ticket smette di funzionare è perché non è stato conservato come si deve dal viaggiatore. Il nuovo carnet non va piegato, forato o messo vicino a fonti elettromagnetiche», elettrodomestici e telefonini compresi, «perché si smagnetizza. È più sensibile di carte di credito e bancomat, e anche delle tessere plastificate con il chip usate per gli abbonamenti mensili».
Qualche problema c’è stato invece con le obliteratrici. «Delle 5mila appena installate sui mezzi, qualcuna (ma sono davvero poche) non funzionava bene - spiega ancora l’Atm -. Il biglietto, dopo essere stato inserito una volta, non era più utilizzabile». Problema che dovrebbe essere stato risolto: «Le obliteratrici erano ancora in garanzia, le abbiamo rispedite al produttore perché ce le sostituisse».
E chi ora ha il carnet fuori uso? «Deve andare negli Atm point del Duomo, Loreto, Centrale e Cadorna con il biglietto non più funzionante e chiedere il rimborso - spiega l’azienda -. Chiaramente, verranno rimborsate solo le corse che il viaggiatore non è riuscito a fare, non tutto il carnet».