Carnevale, il gran ballo è futurista

L’11 settembre 1914 Balla redige il «Manifesto del vestito antineutrale», che stabilisce le regole dell’abbigliamento futurista: «Noi futuristi sbandieriamo oggi quei vestiti antineutrali, cioè festosamente bellicosi». Vestiti caratterizzati da colori accesi, inizialmente declinati in bianco, rosso e verde con diverse fogge per mattina e sera, viola e forme geometriche disposte in modo da dare l’impressione ottica del movimento.
Milano e l’assessore alle Identità di Palazzo Marino Massimiliano Orsatti rendono omaggio alla moda futurista con il «Gran Ballo dei Modificanti» che si terrà sabato grasso (cioè il 24 febbraio) alle 23 in piazza del Duomo a conclusione della settimana di festeggiamenti per il Carnevale Futurista. I festeggiamenti del Carnevale meneghino quest’anno inizieranno sabato 17 per concludersi il sabato successivo. «In tutta la città, dal centro alle periferie, che verranno coinvolte con iniziative di vario tipo, ci saranno otto giorni di festa - spiega Massimiliano Orsatti -. L’idea nasce dalla peculiarità del carnevale ambrosiano, cioè quello di iniziare in ritardo rispetto a Venezia, Viareggio, Ivrea. Questa rappresenta una buona occasione per venire a Milano ad ammirare il nostro innovativo carnevale futurista».
Il «Gran Ballo», dunque, sarà l’evento conclusivo di questa settimana all’insegna di coriandoli, chiacchiere, maschere e scherzi. Ballerini e comparse vestiti alla maniera futurista danzeranno nello scenario di piazza del Duomo, all’ombra dell’Arengario dove fervono i lavori per il museo del Novecento, che vanta la più grande collezione futurista d’Europa. Saranno allestiti dei «punti trucco» all’Ottagono in galleria e nella Loggia dei Mercanti, mentre uno staff di esperti aiuterà i milanesi a calarsi per una notte nella magica atmosfera futurista. Come Balla, Depero, Boccioni e Marinetti decoravano i loro vestiti con un particolare «stonato», ad esempio lampadine, materiali plastici, matite, modelli di aeroplanini, lo stesso faranno i milanesi sabato notte.
L’assessorato ha organizzato un vero bagno nel Futurismo: il programma dei festeggiamenti, infatti, comprende anche il cabaret futurista. Uno spettacolo fatto di gag e parole sconnesse che verrà portato, con una fedelissima ricostruzione storica, sui palcoscenici della palazzina, Liberty, Biblioteca Cassina Anna e l’Auditorium di via Olmi.