Carnevale, per Milano è ritorno al Futurismo

(...) Che, per una fortunata coincidenza temporale, si intreccerà con la settimana della moda e la mostra del turismo. Tantissimi gli appuntamenti elencati nei pieghevoli in distribuzione nel sito internet di Palazzo Marino (www.comune.milano.it). «Il nostro sforzo - spiega l’assessore Massimiliano Orsatti - è stato rendere il Carnevale ambrosiano un potente strumento di valorizzazione dell’identità di Milano, oltre che un momento di aggregazione, festa e divertimento. Per questo Andrée Ruth Shammah ha individuato un tema coerente, ispirato a un grande momento di cultura europea che qui ha avuto origine. Io Milanerò, tu Milanerai, noi Milaneremo sarà allora il titolo. Velocità, movimento, rinnovamento delle forme, modernità, magìa e stupore il filo conduttore degli eventi. Di maschere, mongolfiere, filmati, immagini e suoni che a tanti faranno (ri)scoprire il Futurismo. Magari seguendo una delle quotidiane visite guidate alla mostra di Boccioni a Palazzo Reale. Da sabato a martedì un gruppo di giovani attori animerà il centro, dal Duomo al Castello, con una parata futurista («Si prega di far rumore»). Dalle 17 alle 19 tutta cartelli, slogan e gli Intonarumori ispirati a Luigi Russolo. Ogni giorno allo spazio CityLife di piazza Cordusio si potrà ipirare il proprio abbigliamento agli abiti futuristi di Giacomo Balla e vedere filmati originali con brani dello stesso Marinetti, di Balla, Soffici, Govoni. Dalle 17 alle 18 «La vita è una matita: il Futurismo spiegato ai bambini». Sabato e domenica dalle 10 alle 18 in piazzetta Reale c’è il volo in mongolfiera. Martedì alla Bovisa (Spazio Triennale) il Giro della morte e Danza dell’elica, mentre mercoledì all’auditorium Cassina Anna c’è il Cabaret futurista. Giovedì al museo di Storia naturale la gran festa danzante, alla palazzina Liberty il Cabaret futurista e dalle 23 al Rolling Stone la FuturNight. Da giovedì a sabato in Galleria Vittorio Emanuele i truccatori per i Colpi di testa. Venerdì e sabato dalle 15,30 l’animazione con i clown in parco Sempione e Solari. Dalle 14 in piazza Mercanti. Sabato si parte alle 14,30 con il corteo storico da via Palestro al Duomo. Il Carnemare, festa per i bambini, dalle 14 alle 17,30 all’Acquario civico. Per i più grandi lo studio Festi, quello della coreografia delle cerimonie dell’Olimpiade e del Columbus day a New York, mette in scena il gran finale. Un ventaglio fatto da milioni di gocce d’acque diventa uno schermo su cui proiettare le immagini della città ideale dei futuristi con brani dell’architetto Sant’Elia. Poi arrivano cinque grandi bolle con all’interno una ballerina che rotea tra la gente. Alle 21.45 via al Gran ballo dei modificanti, all’insegna del motto «non comprare l’abito da sera, ma modificalo». Ovviamente con accessori futuristi. In piazza anche un ospite «famoso e conosciuto», ma mascherato. Alle 23.15 il marinettiano Uccidiamo il chiaro di luna, con un acrobata sospeso sull’Arengario. Poi la gara d’abilità tra il vulcano, un pirotecnico, un poeta e la luna. A mezzanotte bussa la Quaresima. E dai diversi luoghi della piazza entrano in corteo i mezzi dell’Amsa che cominciano a raccogliere i ricordi di un Carnevale ormai finito.