Il Carnevale sbarca al Ferraris

Roberta Gallo

Carnevale rossoblù per i bambini. Domenica 26 febbraio, in occasione della partita Genoa-Salernitana, l'associazione dei club genoani ha organizzato una mega kermesse per i bimbi delle scuole elementari di Genova che in questi anni hanno partecipato ai concorsi indetti dalla squadra del Grifone. Sono tutti invitati con i loro genitori, e per chi vuole, insegnanti in testa, a vedere il match calcistico, purchè arrivino mascherati.
Come sempre per loro verrà riservato un settore dei distinti. «Oltre ad avere il costume di Carnevale - dice Leo Beronio, patron della manifestazione e presidente del’Associazione Club Genoani - ognuno di loro dovrà munirsi di un palloncino o rosso o blu che, prima della partita, verrà lanciato in cielo. Attaccato ci sarà un messaggio che ogni bambino dovrà scrivere sul tifo corretto, l'amicizia, la sportività. Temi importanti che i piccoli devono apprendere fin dalla tenere età per non avere poi delle dimostrazioni di odio razzistico e intolleranze tra ultras come purtroppo siamo abituati a vedere, troppo spesso ultimamente, nei nostri stadi». «Niente sfottò contro i cugini - continua Beronio - il nostro Carnevale deve avere solo i colori rossoblù».
Non è escluso un giro di campo delle piccole mascherette, per vedere più da vicino la squadra e portare tanta allegria e innocenza sul manto erboso che da troppo tempo non assiste solo ad episodi di violenza fisica e verbale.
Da anni, il Genoa Cricket Football Club porta avanti questa campagna di educazione allo sport e alla tolleranza e non violenza negli stadi, partendo proprio dalle scuole. I concorsi hanno invogliato a partecipare scolaretti ed insegnanti, anche con migliaia di gadget regalati, biglietti dello stadio e soprattutto con la presenza dei loro beniamini nelle classi. Ogni volta che avviene un incontro, infatti, i dirigenti del Genoa arrivano con un calciatore che parla con i bambini, risponde alle loro domande e tira anche quattro calci ad un pallone, per i fortunati che, nei loro edifici, posseggono un giardino o un terrazzo.
Così, anche quest'anno, partirà un altro concorso dal titolo «I grandi fanno la storia… Gli altri la studiano». Partirà il tour di Franco Salvo e Idolo Maiella, paladini del Grifone e memorie storiche della leggenda rossoblù, che, insieme ai giocatori della rosa del Genoa, andranno nelle scuole a raccontare la squadra, gli avvenimenti più salienti, i grandi nomi del calcio. Poi partiranno i lavori dei bambini che, come sempre, a fine campionato verranno premiati.
Gli studenti, inoltre, sono anche invitati ad inventarsi delle canzoncine che poi verranno cantate nella Gradinata Nord dalle voci guida della tifoseria.