Il carnevale veste i colori di Cambiaso

I costumi del Cinquecento in festa mescolati fra mangiafuoco, giocolieri, trampolieri, mimi, musici e poeti, ma anche un pizzico di samba, cone le ballerine brasiliane e i carri allegorici in sfilata lungo le strade. Ne ha parlato ieri mattina Luca Borzani, presentando il carnevale cinquecentesco genovese in programma domenica prossima a Villa Imperiale con la collaborazione della circoscrizione Valbisagno e il Civ del quartiere Tra le due piazze.
Si comincia alle 14,30 nel parco di Villa Imperiale a San Fruttuoso con i gruppi che si alterneranno nella presentazione degli spettacoli e saranno il prologo alla prestigiosa mostra Luca Cambiaso un maestro del Cinquecento europeo. Ad animare la festa in costume d'epoca sono Le Muse Novae. I commercianti della zona terranno alzate le saracinesche e indosseranno maschere e costumi di carnevale. Sotto il loggiato di Villa Imperiale il Gruppo storico dei Fieschi di Casella si esibirà in danze storiche cinquecentesche per tutto il pomeriggio. Un altro gruppo di danze storiche, Le Gratie d'amore, trasporterà lo spettatore nell'atmosfera fastosa di quell'epoca con brevi piece mimico-teatrali su autori genovesi e spagnoli del periodo alle quali potranno partecipare anche le persone in costume e tutto il pubblico diventando protagonisti delle ricostruzioni sceniche. Nella stessa giornata saranno promosse altre due iniziative collaterali. La prima consiste nel carnevale «Tra le due piazze», festa che prende il nome dal Civ di San Fruttuoso, lungo il tratto di strada compreso tra Piazza Martinez e Piazza Terralba. Via Torti, quindi, sarà chiusa al traffico dalle 14,30 alle 19. Intorno all'anello che lega le due piazze si snoderà il corteo formato dai carri allegorici carnevaleschi preparati dagli abitanti del quartiere che coinvolgerà grandi e piccini. In testa al corteo anche una band con tamburi a ritmo di samba e le ballerine che inviteranno tutti a seguire la sfilata dei carri. In piazza Martinez ci sarà anche la Filarmonica di San Fruttuoso che intratterrà con canzoni cinquecentesche e musice folcloristiche il pubblico del carnevale. La seconda è il Gran ballo in maschera che si terrà la sera nella sala Cambiaso della biblioteca Lercari di Villa Imperiale. Il ricavato della serata sarà devoluto in beneficenza. Il Gruppo storico culturale Sextum accoglierà in costumi rinascimentali gli invitati al ballo in maschera, mentre la Banda Brisca animerà la serata con musica e danze della tradizione genovese. In caso di maltempo tutto rimandato a domenica 4 marzo.
Borzani ha anche annunciato l'iniziativa del Comune per ricordare Lele Luzzati intitolata «Grazie Lele Genova è la mia città» che comincia il 1 marzo con proiezioni al palazzo della Regione a De Ferrari. Poi il 2 marzo al Porto Antico con l'inaugurazione di tre mostre, il 3 marzo a Palazzo Ducale con il ricordo di Dario Fo e Franca Rame, il 4 marzo ancora al Porto Antico con un festa per i bambini, dal primo al 4 marzo con una mostra all'Archivio storico della Pubblicità a Palazzo del Principe.