CarNext lo specialista dell’usato

CarNext compie un anno e lo fa avvalendosi delle opportunità della rete per le vendite delle auto aziendali usate. Nata ad aprile del 2006 dopo l’integrazione tra Leaseplan Corporation ed Europcar Fleet Services, CarNext rivende a privati e operatori del settore le auto provenienti dal noleggio a lungo termine di LeasePlan, trattando circa 35mila veicoli usati l’anno mentre a livello europeo si superano i 300mila veicoli. Per i commercianti dell’usato c’è un vantaggio in più, l’asta on-line.
Infatti dispongono di un portale dedicato a cui si accede solo con password e abilitazione, approvando un accordo di comportamento etico reciproco, da parte di CarNext, per poter visionare l’usato disponibile da una vetrina virtuale e fare la propria offerta, il tutto senza spostarsi e concludendo la pratica nell'arco di 36-48 ore, con costanti aggiornamenti sull’andamento delle trattative. «È una novità in Italia, ma in Europa è un servizio che esiste già dal 2004 - spiega Franco Oltolini, direttore di CarNext - mediamente si concludono tre aste a settimana, tutto il processo è veloce e trasparente. Le auto provengono dal parco di Leaseplan, quindi non hanno più di tre anni e sono revisionate e garantite per 24 mesi agli acquirenti privati e non 12 come consentito dalla normativa vigente». L’Italia, purtroppo, non brilla nel panorama internazionale per la compravendita dell’usato, anche a causa di politiche finanziarie nazionali gravose per chi decide di acquistare un mezzo di seconda mano. Un tema che verrà affrontato il 19 aprile a Bologna al convegno «L’auto usata tra incentivi, fisco, esportazioni», organizzato dall'Università di Bologna e dal Centro Studi Promotor. Spiega Oltolini: «Bisogna favorire questo mercato con politiche adeguate, come gli incentivi sulla rottamazione usato su usato che erano in vigore insieme ai bonus per il nuovo nel 2002-2003. E poi ci vuole uno sgravio fiscale per il passaggio di proprietà».