Caro-benzina, misure in arrivo

Conclusi i lavori della commissione Scajola

da Milano

Nei prossimi giorni il ministro delle Attività produttive, Claudio Scajola, dovrebbe ricevere il rapporto della commissione incaricata di studiare le misure più adatte per contrastare il caro-carburanti. Tutto è infatti pronto, come ha confermato ieri il presidente della commissione stessa, Mario Valducci. «Presenteremo la relazione al ministro nei prossimi giorni. Pensiamo a misure che riguardano la defiscalizzazione», anche se «l’ultima parola su provvedimenti di questo tipo spetta al Tesoro». Secondo alcune proiezioni, lo Stato incasserà quest’anno circa un miliardo di euro in più di Iva rispetto al 2004 in virtù del rincaro dei carburanti. L’Iva è infatti applicata sulla somma tra il prezzo industriale e l’accisa.
Sulla base delle indiscrezioni circolate in questi giorni, gli interventi governativi potrebbero prevedere un taglio modulato delle accise, più consistenti per il gasolio, i cui consumi sono in crescita, e meno sensibile per la benzina. Non è inoltre esclusa l’introduzione di un tetto massimo per il gettito fiscale, basato su un prezzo del petrolio di 50-55 dollari il barile. In pratica, a ogni aumento oltre questa soglia non corrisponderebbe un incremento delle accise. Nelle scorse settimane, Scajola aveva comunque messo le mani avanti, ricordando che l’entità degli interventi sarebbe stata esigua.
Per oggi, intanto, Intesaconsumatori invita tutti i cittadini a spegnere per 5 minuti tutti gli apparecchi elettrici, a partire dalle 11,30, in segno di protesta contro i rincari delle bollette.