Caro Camoranesi...

Maximiliano Leotta 22 anni, argentino, attaccante. Per colpa della crisi economica nel suo Paese era finito intrappolato in brutte dipendenze, ma una volta uscito con grande forza di volontà, la famiglia, a costo di enormi sacrifici, ha voluto farlo partire per staccarlo da un mondo che lo avrebbe distrutto. Divide la casa con l’amico Basile, fa il meccanico non ancora a tempo determinato.

"Noi italo-argentini se ci crediamo arriviamo ovunque"
«Caro Mauro German, sono come te, un po’ argentino e un po’ italiano, e certi tunnel li conosco bene: sono senza luce e per uscirne bisogna essere grandi. Io ce l’ho fatta anche grazie a quel pallone che amiamo così tanto. Noi del resto siamo fatti così: quando c’è da tirare fuori il carattere diamo il meglio di noi. Basta darci l’occasione per dimostrarlo».
Maximiliano