Caro direttore, grazie per aver aperto questo confronto

Caro Direttore
la volevo ringraziare per avere pubblicato la lettera di mio fratello e per averle dato la prima pagina! Non sapevo nulla di quello che Davide aveva in mente. Mi ha solo detto la mattina di prendere Il Giornale in edicola (sa benissimo che leggo il suo quotidiano on-line, e che non tutto viene pubblicato in rete)! e ho trovato la sorpresa! Non sa che effetto mi ha fatto! Ho provato tanta stima per mio fratello e tanto amore per la mia famiglia.
Purtroppo la risposta dell' avv.Bernardini De Pace non mi ha entusiasmata molto. Concordo con molte delle sue affermazioni, ma per me non ha capito lo spirito della lettera di Davide. Era indirizzata solo a mio papà, non a tutti i padri che tradiscono la moglie (se poi possa essere servita ad altre persone per riflettere, tanto meglio!). È una lettera carica di sentimenti e d'amore, aspetti che nelle risposta sul giornale di oggi non sono stati toccati. Io in più non mi sento plagiata da mia madre, a 23 anni sono in grado di capire cosa è bene e cosa è male. Davide ha fatto il tentativo. Non credo che funzioni, ma lo stimo. Sono fiera di essere sua sorella. E anche Luca, l'altro nostro fratello, è rimasto senza parole.
...e a lei direttore auguro un Buon Natale, la ammiro, la sostengo e continuerò a enumerarla tra i pochi giornalisti che meritano di essere seguiti e letti (le punte di diamante del giornalismo per me sono solo quattro, lei compresa!!!).