Caro dottor Palombo, questa non è giustizia

Caro Lussana, sono il solito rompiballe, writers del sito dei grifoni con il nik «Donchisciotte», che ogni tanto ha scambiato con te cortesi ed urbane considerazioni. Oggi ti scrivo per due motivi:il primo per gli splendidi fondi (e non perchè sono pro Genoa), ma perchè sia sotto il profilo politico che sportivo, rispecchiano ampiamente le mie idee. Complimenti, continua così non mollare, anche se una mezza bugia forse l'hai detta, perchè che tu non sia filo... altri, non lo credo. Comunque, a parte questo particolare, stai facendo un ottimo lavoro per la città tutta.
L'altro motivo è per lo scandaloso, secondo me, ma non solo, se continui a leggere il muro te ne sarai accorto, articolo di Palombo con le sue previsioni sul processo. Ebbene, mi limito ad accluderti la e-mail che gli ho mandato e lì troverai tutta la mia indignazione e rabbia che dovrebbe essere di tutti gli italiani sportivi. Nel ringraziarti per la tua attenzione, ti saluto cordialmente.
(Donchisciotte)
«C.A.Dott. Ruggiero Palombo
Con riferimento all'articolo dell'oggetto, le confesso che ho provato VERGOGNA a leggerlo, e con me spero molti altri lettori,per le tesi contenute. Sono il suo lettore Genoano, che ha già scambiato con lei cortesi opinioni, ma la mia cortesia oggi è al lumicino. Per prima cosa, anche se so che per lei è inutile, vorrei ricordarle che il Genoa è stato condannato ad una penalizzazione di 76 punti che ha contemporaneamente voluto dire la perdita della serie A raggiunta e la retrocessione in C, con l'aggiunta per buon peso di tre punti da scontare nel campionato successivo, ossia 79 in tutto. A fronte, le ricordo, come hanno detto i giudici di un tentativo di «normalizzazione» di UNA partita, senza coinvolgimento ne di giocatori ne di arbitro. Le ricordo che le intercettazioni usate, furono raccolte soltanto con l'ausilio di un'accusa per associazione a delinquere, caduta come saprà subito dopo lo scopo ottenuto. Rimane la frode sportiva, basata su un corpo del reato che non è UNA VALIGETTA, e questo dovrebbe averlo già capito anche lei, ma di una busta A4 intestata al Genoa, che oltre i soldi conteneva il pre contratto per l'acquisto o di Maldonado o di Rivaldo (in effetti quest'anno nel Genoa), sicuramente in modo amministrativo non corretto, ma dovuto alla particolare situazione del Venezia. Soldi sequestrati dai carabinieri di Monza, che hanno o stanno per accogliere la richiesta del curatore fallimentare del Venezia, che li ritiene di proprietà. Come vede in questo caso cadrebbe anche l'accusa di frode sportiva.
Perchè questo scontato riassunto? Per porlo a confronto con quanto emerso invece ora, con accuse di illeciti strutturati e plurimi, per conquistare scudetti, salvezze o posti in coppa campioni. Reati ben superiori, anche per le persone coinvolte, tra cui l'ex presidente della federazione, un vice, i due designatori, arbitri, nani e ballerine. Ebbene, oggi leggo con raccapriccio le sue previsioni che portano la Juve «solo» in B, le altre a perdere la coppa campioni diretta ma con diritto ai preliminari, l'altra la champions ma ottiene la Uefa e così via. Ma siamo matti? Lei sa meglio di me, che se le accuse saranno provate, la Juve dovrebbe essere sollevata da ogni campionato e messa in una categoria inferiore a giudizio della Corte Federale, e Fiorentina e Lazio dovrebbero essere retrocesse in B, perchè si sono salvate due anni fa con l'inganno. Io non capisco se lei ha scritto queste cose perchè le sa (la gazzetta da sempre anticipa con puntualità e precisione, le decisioni federali ,e noi ne sappiamo qualcosa, ma questa non è una colpa, anzi), oppure le auspica od infine le suggerisce? Guardi, e visti i miei capelli bianchi, sono certo di quel che affermo, stamane lei ha acquisito i favori di qualche milione di tifosi delle varie squadre coinvolte, ma ha perso la stima e la considerazione di tutti gli altri milioni di sportivi che si auspicano, non vendette, ma semplicemente giustizia. Per concludere le aggiungo, che mio figlio mi ha organizzato un viaggio lampo ad Amburgo per vedere l'eventuale quarto dell'Italia. Ebbene sappia che, dopo il suo articolo, sono fortemente combattuto dalla speranza che ad Amburgo l'Italia non ci vada, o alla mia rinuncia. Tutto ciò perchè questo calcio, quello che lei stamane descrive e prevede mi fa schifo, e la nazionale inevitabilmente ne è il centro focale. Per finire, per fortuna, altri quotidiani commentando le stesse pagine dei rinvii a giudizio che ha letto lei, come Repubblica, disegnano scenari meno compiacenti e più consoni a quanto successo.
La ringrazio della sua attenzione, ma non mi sento come ho fatto le altre volte, di salutarla cordialmente».
Eugenio Grondona