Caro Galliani, Sherlock Holmes direbbe...

Come Sherlock Holmes e il professor Moriarty che, avvinghiati nella lotta, precipitano fra le cascate di Reichenbach, Milan e Juventus hanno alla fine risollevato il morale dei presenti, passati e (par di capire - pure Milito si son comprati, quei golosoni...) anche futuri Campioni d’Italia. Nel pomeriggio di ieri me ne stavo, da buon gufo scribacchino, aggrappato al mio ramo-scrivania, in redazione, e seguivo con la nonchalance che potete immaginare le evoluzioni dei magnifici proletari clivensi di fronte ai capitalisti Bauscia. Una lotta di classe improponibile, sulla carta (ovvero sul taccuino del Mou), ma incredibilmente ad armi pari in campo, anche al netto di un certo rigorino per i compagni veronesi...
Poi, in serata, è accaduto quello che sapete, e così le ultime tre giornate di campionato avranno per i rossoneri lo stesso fascino di una coda allo sportello postale per pagare una bolletta: tempo perso a farsi peluccare dei soldi. Se aggiungiamo che anche la lunga parentesi vacanziera del calciomercato avrà, come al solito, un solo protagonista, il portafogli di Massimo Moratti, non resta che darsi agli sport acquatici, particolarmente consigliati in estate. Speriamo soltanto che, come Sherlock Holmes, dopo la caduta il Milan possa tornare in vita, leggi: correre dall’inizio alla fine della prossima stagione per vincere lo scudetto. Come? Elementare, Galliani: con nuovi personaggi e nuove trame.