Caro Gandini, noi non dobbiamo mollare

Caro Luciano, ho letto in questi giorni sul Giornale la tua lettera di rinuncia alla politica.
Volevo a cuore aperto risponderti anche io pubblicamente perché mi piacerebbe che i lettori potessero fare delle considerazioni su quello che scrivo.
Mi dispiace molto quando qualcuno decide di gettare la spugna, specie se si tratta di un amico di lunga data con il quale abbiamo combattuto insieme molte battaglie in nome della Libertà e di una Genova migliore.
Una persona capace come te, da anni in politica, ha accumulato esperienza, capacità, doti che nella Genova del domani saranno utilissime perché noi che facciamo politica, abbiamo il dovere di pensare alle nuove generazioni, che hanno un bisogno grandissimo di esempi positivi, di facce pulite che possano illuminargli la via purtroppo spesso costellata di brutti personaggi, arruffoni, gente senza morale che fa politica solo per il piacere di fare i loro interessi o di paraculare le amanti, gli amici e altri loschi figuri di dubbia moralità.
Quando iniziammo il nostro comune cammino in Forza Italia eravamo dei ragazzini con la gioia nel cuore, la voglia di dare il nostro piccolo contributo per cambiare e migliorare le cose, poi tante facciate, la sfortuna di fare politica in una città dove il centro destra non ha mai molto attecchito, e alle volte ci siamo trovati a combattere come Don Chisciotte contro i mulini a vento, ma guai a perdere la speranza, guai a pensare di non essere utili alla causa, guai a non voler essere più un importante esempio per chi ci ha sempre seguiti, per i nostri figli, che dovranno sempre sentirsi orgogliosi delle nostre battaglie del nostro grande cuore nell’affrontare i problemi piccoli o grandi. Il mio consiglio è quello di non mollare mai, di andare avanti fieramente seguendo senza stancarsi i nostri ideali e il domani sarà certo migliore per tutti.
Io rispetto a te ho superato lo sconforto entrando in un nuovo partito che è la Lega Nord, dove ho trovato tante persone che credono che mettendo tanti piccoli mattoni si riesca a creare una grande casa, persone semplici e capaci, oneste e pulite, e sono orgoglioso di poter condividere con questa nuova famiglia politica il mio futuro cammino politico.
A te stimato amico di lunga data, chiedo almeno cinque minuti di riflessione, e ti chiedo di non smettere di lottare per una politica migliore perché c'è tanto bisogno anche di persone come te.
Con affetto.
*Ex capogruppo Fi
Circoscrizione Centro Est