Caro Garrone, a noi non serve una star

Caro Massimiliano, non so come la pensi sull'argomento Cassano, io provo ad esprimere la mia opinione, assumendomene piena responsablità. L'idea di per sé è suggestiva, però in un gruppo che solo ieri ho definito sereno e motivato, impegnato in una preparazione che non esito a definire puntigliosa e «molto dura», vedersi arrivare un Cassano sarebbe come far entrare un elefante in un negozio di cristalleria! Io, nella saggezza che deriva dalla mia età, sarei prudente e anzi farei mio l'antico motto genovese: «l'ae meggiu avei puia che buscale....» (è meglio aver paura che prenderle....) e sono assolutamente d'accordo con quanto ha affermato ieri da mister Mazzarri. E qui non posso esimermi da una moderata critica al Dottore: com'è possibile avviare una tale trattativa senza chiedere prima un parere all'allenatore? Sicuramente alla Samp farebbero comodo ancora due validi giocatori di acclarate capacità tecniche, disposti a lavorare con impegno insieme a questo bellissimo gruppo. La Samp non ha certo bisogno di STAR che facciano parlare i giornali e non deve correre il rischio di rovinare quanto di buono è stato fatto fino ad oggi. Per quanto riguarda Cassano vorrei conoscere, oltre al tuo, anche il pensiero di Vincenzo Montella. Con la consueta simpatia il tuo amico, «vecchio sampdoriano»Marcello Ponzano