«Il caro-greggio frena la crescita»

Dal caro-petrolio possono venire nel breve termine rischi in termini di inflazione e di minore crescita dell’economia. Lo ha detto ieri il presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, secondo cui in ogni caso la situazione sul lungo termine può essere controllata. Bernanke ha aggiunto che il rialzo dei prezzi energetici è destinato a riflettersi in termini di peggioramento del disavanzo estero statunitense. Il presidente della Fed ha aggiunto che le prospettive d’inflazione sono in peggioramento. L’intervento di Bernanke dà ulteriore credito alle attese di un nuovo rialzo dei tassi da un quarto di punto (dal 5 al 5,25%) in occasione della prossima riunione del Fomc di fine giugno. Ma il mercato ipotizza che il periodo delle strette sia destinato a continuare anche dopo giugno.