Caro Grifo, oggi non puoi proprio sbagliare

Franco Scoglio diceva che esistono 21 modi per battere un corner e 12 per un calcio di punizione. Gian Piero Gasperini non dà i numeri come il Professore, ma ha dedicato tutta la settimana agli schemi su palle inattive (una volta si chiamavano calci da fermo e suonava meglio). Opzione 1: Veloso tiratore scelto. Opzione 2: Toni, Dainelli e Ranocchia pronti a colpire o a fare da sponda per i compagni. Una punizione di Milanetto raddrizzò l'ultimo Genoa - Bari a Marassi, dopo il gol contestatissimo di Barreto. Seguirono furiose polemiche. Gasp le ha rinfocolate, dando del difensivista e dell'ingrato al tecnico del Bari («Per tre mesi lo abbiamo ospitato a Pegli in un momento difficile della sua carriera. Ha avuto parole poco simpatiche nei nostri confronti»). Ventura si è detto «sorpreso e amareggiato per le parole di Gasperini».
Polemiche a parte, Toni e compagni si trovano di fronte al primo bivio della stagione. Pur giocando bene, hanno raccolto solo 2 punti nelle ultime tre partite. C'è bisogno di un successo, che manca dal 28 agosto, per restituire serenità a tutto l'ambiente e alla squadra (allenatore compreso). Al terzo tentativo, dopo Chievo e Fiorentina, il Genoa vuole conquistare Marassi, dove da venti gare va sempre a segno. L'undici anti - Bari sarà una copia di quello sceso in campo a San Siro. Eduardo, Ranocchia, Dainelli, Chico, Rafinha, Veloso, Kharja, Criscito, Palacio, Toni e Mesto. Chico dovrebbe slittare a sinistra per contenere Alvarez, mentre Kharja è favorito su Rossi a centrocampo.
Niente da fare per Palladino. L'attaccante napoletano ieri ha dato manforte alla Primavera contro la Juve (2-1 per i bianconeri), ma Gasperini che ha seguito il primo tempo a Cogoleto non lo ritiene ancora pronto. Tra i convocati, invece, figura Mattia Destro, che potrebbe andare in panchina. Nel Bari Raggi non recupera, Kutuzov sì.