Caro , ho stretto la mano al reporter fantasma

L’ex direttore dell’Unità insiste: per lui il giornalista di Newsweek che ha lodato il premier è un’invenzione

Nello scorso numero di «Newsweek» è comparso un pezzo sul «Miracolo dei cento giorni», cioè sull’ottima performance del governo Berlusconi finora. Il pezzo era firmato dal corrispondente in Italia del settimanale Usa, Jacopo Barigazzi. Fin qui sembrerebbe tutto normale, ma non per Furio Colombo, che sull’«Unità» ha sostenuto la tesi secondo cui Barigazzi in realtà sarebbbe uno pseudonimo dietro al quale si nasconde qualcuno interessato a incensare il premier («Il favore di un pacchetto azionario a un altro pacchetto azionario»). Il giorno successivo «il Giornale» ha intervistato Jacopo Barigazzi, ma nemmeno questa secondo Colombo è una prova sufficiente. Ieri ancora sull’«Unità» l’editorialista ha ribadito i suoi dubbi sull’esistenza del corrispondente del settimanale americano. «Non c’è nessuna sua traccia nella gerenza di «Newsweek»; l’ufficio di corrispondenza di Parigi non ne sa nulla; all’Associazione Stampa estera nessuno lo ha mai sentito».