Caro-libri, arrivano i buoni per 10mila alunni

Una soluzione per salvare dal degrado piazza Mercanti. Dopo la denuncia sulle pagine del Giornale, interviene l’assessore al Commercio Tiziana Maiolo, che il 31 agosto presenterà un piano per rilanciare l’intera area.
Ecco la premessa: «Portando le bancarelle degli artigiani in Brera abbiamo scacciato gli abusivi». E visto che il progetto vincente non si cambia, l’assessore ha pensato di utilizzare lo stesso principio anche in questo caso: «Organizzeremo un mercatino che vada da via Mercanti fino all’inizio di piazza Duomo. Ma non pensiate ad ambulanti chiassosi e maleodoranti: le bancarelle venderanno fiori e cibi naturali». I commercianti riempiranno le strade del centro due giorni alla settimana: così il sabato e la domenica milanesi e turisti potranno alternare al giretto per le vetrine, l’acquisto di azalee e tulipani, facendo pure scorta di miele, olio e aceto balsamico. «Niente a che vedere con la salsiccia della festa dell’Unità - precisa la Maiolo -, il nostro mercatino punterà tutto sulla floricoltura e l’enogastronomia. Parola d’ordine: qualità». Una battaglia alternativa per combattere il degrado. Un modo, quello progettato dall’assessore, per disincentivare i clochard dall’utilizzare la loggia del ’300 come latrina a cielo aperto. Una pratica che oggi, come hanno denunciato le persone che quotidianamente frequentano la zona, è diventata prassi. «Conosco bene la situazione della zona: quando ero assessore ai Servizi sociali seguivo spesso i volontari nei loro giri notturni per assistere i senza tetto - rammenta -. Certo, con il mercatino non potremo impedire loro di dormire lì la notte, ma sicuramente smetteranno di fare i loro bisogni davanti a tutti». Così forse anche i milanesi torneranno ad apprezzare quel gioiello che, senza accorgersi, stanno rischiando di perdere.